NUTRIZIONE

set152011

Pre e probiotici per l'intestino irritabile

Nel management della sindrome dell'intestino irritabile (Ibs) alcuni probiotici mostrano un considerevole potenziale e studi preliminari suggeriscono che basse dosi di prebiotici possano migliorare i sintomi. Queste le conclusioni di un'analisi delle più recenti review sistematiche e dei trial clinici condotta da Kevin Whelan, del King's college di Londra. L'aumentato rischio di Ibs conseguente a gastroenterite e la coesistenza di disbiosi, elevata produzione di gas nel lume intestinale e attivazione immunologica, indicano che i microbiota gastrointestinali possono essere un target terapeutico nella Ibs. I trial più recenti rivelano che diversi probiotici possono migliorare, non avere alcun effetto o addirittura peggiorare i sintomi, suggerendo l'ipotesi che i benefici siano probabilmente specifici per i singoli ceppi. Non sono disponibili invece trial clinici recenti sui prebiotici nella Ibs, sebbene studi precedenti indichino un potenziale beneficio a dosi più basse.

Curr Opin Clin Nutr Metab Care, 2011 Sep 1. [Epub ahead of print]
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21892075 


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