Benessere

ott42012

Probiotici e allergie: inutile anticipare i tempi

Nuova sconfitta per i probiotici: secondo i risultati di uno studio australiano non è vero che, se somministrati nei primi mesi di vita, possono ridurre la possibilità di sviluppare allergie più aventi nell’età. Sono stati 123 i piccoli reclutati e assegnati a ricevere un supplemento probiotico ogni giorno per i primi 6 mesi di vita oppure un placebo. Tutti i neonati inclusi nello studio erano già considerati più a rischio allergie perché figli di madri allergiche. Studi precedenti non avevano riscontrato una relazione positiva ai fini della prevenzione dei fenomeni allergici in bambini di un anno e 2,5 anni d’età. Questa ricerca si spinge oltre, riesaminando i bambini al compimento dei 5 anni, senza riscontrare un vantaggio nei piccoli che avevano ricevuto il precoce “trattamento” con batteri buoni, anzi. Tra i soggetti coinvolti nella ricerca della university of Western Australia a Perth, infatti, il 44% del gruppo probiotici (rispetto al 38% del gruppo placebo) ha sviluppato crescendo una forma allergica, come rinite allergica, allergie alimentari, asma. Il ceppo utilizzato nello studio era di Lactobacillus acidophilus, il più noto, ed è anche possibile che i benefici prospettati da altre ricerche possano derivare dall’impiego di altri ceppi probiotici, tuttavia per ora i risulati sono comunque modesti e non tali da giustificare la supplementazione nei neonati.

Journal of Allergy and Clinical Immunology, published online 10 September 2012 doi: 10.1016/j.jaci.2012.07.018


discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Raccomandazioni sulla gestione della rinite allergica in farmacia
vai al download >>
separa
Principi e Pratica Clinica
Ascioti - Reparto dermocosmetico - Guida al cross-selling
vai al download >>

SUL BANCO