NUTRIZIONE

mar152013

Probiotici e sistema immunitario: buone nuove

Il ministero della Salute ha per ora approvato la definizione di probiotici come batteri che favoriscono l’equilibrio della microflora intestinale. Pubblicazioni recenti spiegano sempre meglio la natura di questo beneficio, partendo dalla loro relazione con il sistema immunitario.

Il microbiota intestinale è costituito da circa 10 13-14 microorganismi, la cui composizione varia da individuo a individuo e nelle varie epoche della vita. Questi microorganismi formano una comunità, composta per la maggior parte da Lactobacilli e Bifidobacteria, che coesistono in simbiosi con batteri potenzialmente patogeni, funghi e parassiti, svolgendo un ruolo importante e riconosciuto di supporto per il sistema immunitario dell’organismo ospite, che lungo il tratto intestinale ha un componente fondamentale: il Galt (gut-associated lymphoid tissue). È chiaro che qualsiasi perturbazione dell’equilibrio nella composizione microbica possa agire sfavorevolmente sulla salute dell’intestino e dell’ospite. Uno squilibrio della microflora intestinale infatti sembra in grado di contribuire all’insorgere di diverse patologie: diabete, malattie autoimmuni o, come è stato ipotizzato, avere un ruolo nella risposta immunitaria sbilanciata, locale e sistemica, a certi allergeni alimentari. È il caso dell’allergia al latte vaccino, patologia complessa e non ancora ben chiarita, per la quale si sta facendo strada l’ipotesi che possa dipendere anche da una composizione alterata della microflora intestinale. I probiotici, se presenti nell’intestino in numero sufficiente, grazie anche ad alcune proteine ed altre molecole da loro rilasciate quando vivi, possono svolgere un effetto fisiologico positivo perché ristabiliscono il necessario equilibrio della microflora, mantenendo la mucosa intestinale. Diversi studi hanno mostrato come l’assunzione di probiotici in quantità opportuna possa essere una valida strategia per modulare i disordini dell’ecosistema intestinale, favorire una risposta positiva durante i periodi di stress o in seguito ad attacchi di agenti patogeni e quindi sostenere il sistema immunitario. Da queste prime conclusioni, che certamente necessitano di approfondimenti ulteriori, si sta facendo strada l’ipotesi  che specifici batteri presenti nella microflora dell’intestino umano, i probiotici appunto, possano ristabilire l’omeostasi intestinale e, nel caso specifico delle allergie, prevenire o alleviarne le manifestazioni, almeno in parte interagendo con le cellule del sistema immunitario intestinale.

Purchiaroni F. et al. The role of intestinal microbiota and the immune system. European Review for Medical and Pharmacological Sciences 2013 17:323-333 
Canani RB, Di Costanzo M. Gut Microbiota as Potential Therapeutic Target for the Treatment of Cow's Milk Allergy. Nutrients. 2013 5 (3): 651-662
Howarth GS, Wang H. Role of Endogenous Microbiota, Probiotics and Their Biological Products in Human Health. Nutrients 20135: 58-81. 

Francesca De Vecchi - specialista in scienze dell’alimentazione


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