farmaci

mag52016

Probiotici tindalizzati in combinazione per prevenire diarrea da antibiotici nei bambini

Probiotici tindalizzati in combinazione per prevenire diarrea da antibiotici nei bambini
Contiene tannato di gelatina e probiotici tindalizzati l'associazione che da pochi giorni è disponibile in Italia per il trattamento preventivo della diarrea acuta da antibiotici e chemioterapici e per curare la diarrea prolungata (da 7 ai 14 giorni) in età pediatrica. È quanto segnala una nota di Angelini, azienda produttrice in fase di lancio del prodotto, dispositivo medico per uso pediatrico efficace entro 12 ore, che agisce sfruttando «l'azione sinergica dei due principi attivi»: il tannato di gelatina, un rigeneratore della mucosa intestinale e i probiotici tindalizzati, cioè processati in un particolare trattamento termico che li ha inattivati. Questi, spiega la nota, «favoriscono la crescita dei batteri benefici ma sono più stabili e sicuri e non richiedono la conservazione in frigo». L'azienda ricorda che nei bambini la barriera mucosale è «immatura e può essere resa ancora più fragile da eventuali gastroenteriti, con ripercussioni negative sulla vita futura e danni misurabili nel tempo. Da qui, l'importanza di un'adeguata prevenzione per preservare l'integrità della mucosa».

Come conferma anche Antonio Gasbarrini, Direttore della Medicina Interna e Gastroenterologia al Policlinico Gemelli di Roma: «Sempre più evidenze scientifiche confermano che l'integrità della barriera intestinale è un fattore chiave per mantenere un buono stato di salute generale, a cominciare dalla prima infanzia. Capita che la barriera venga danneggiata in una o più delle sue componenti: l'epitelio, il muco o il microbiota. Ciò può determinare patologie gastrointestinali o sistemiche e avere conseguenze anche sulla salute futura del bambino. Succede, ad esempio, quando si instaura una diarrea di origine infettiva, che non si risolve nei 3-5 giorni canonici, causando un periodo di malessere prolungato. In queste situazioni, occorre intervenire per scongiurare il rischio di una disidratazione, nei piccoli pazienti particolarmente pericolosa e tra le prime cause di ricovero. Una volta esclusa la necessità di una terapia antibiotica - continua Gasbarrini - è bene ristabilire l'efficienza della barriera intestinale, ricorrendo eventualmente a un rigeneratore di muco oppure ripristinando il microbiota con l'aiuto dei probiotici. La possibilità di associare entrambe le azioni in un unico prodotto potrebbe rappresentare una valida alternativa».

Gasbarrini precisa che «quando la barriera è molto compromessa e il sistema immunitario indebolito, i probiotici tindalizzati si rivelano più sicuri di quelli tradizionali: essendo inattivati e dunque incapaci di riprodursi, non sono in grado di traslocare nell'organismo, causando potenziali infezioni sistemiche». La diarrea da antibiotici, sottolinea Alfredo Guarino, Professore di Pediatria presso l'Università "Federico II" di Napoli «colpisce il 10-30% dei bambini in cura con questi farmaci; è una complicazione ulteriore, che può debilitare ancora di più il piccolo paziente e costringere a interrompere il trattamento. La diarrea prolungata, spesso dovuta al rotavirus, subentra invece nel 10-20% delle forme acute e si protrae per 1-2 settimane».


(SZ)
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Raccomandazioni sulla gestione della rinite allergica in farmacia
vai al download >>
separa
Principi e Pratica Clinica
Ascioti - Reparto dermocosmetico - Guida al cross-selling
vai al download >>

SUL BANCO