feb22012
Profilo e azione di Allium cepa
Pianta erbacea di circa 80 cm di altezza della famiglia delle Liliacee con grosso bulbo, foglie cilindriche, fiori bianchi o violacei raccolti in un ombrello rotondo; il frutto è una capsula. In medicina si utilizza il bulbo, ricco di sali, in particolare di potassio, nel cui fitocomplesso sono contenuti eterosidi flavonici, disolfuro di allilpropile, ciclosallile, propil-cisteina-sulfossido, la prostaglandina A.
Principali indicazioni d’uso
Riniti virali o allergiche con estensione della flogosi alle vie aeree superiori. Starnuti, profusa secrezione acquosa acre che escoria il naso e il labbro superiore. Sensazione di bruciore a naso, gola e laringe che si estende all’orecchio. Lacrimazione non irritante. Laringite con tosse dolorosa, tracheite.
Rimedio delle forme iniziali ma, alleviati i sintomi acuti, per ottenere risultati duraturi, è necessario l’uso di un medicinale ad azione più profonda.
Nevralgie con dolori filiformi.
Caratteristiche psicologiche del paziente
Adatto a pazienti flemmatici, raffreddati dopo esposizione al vento freddo e umido da nord-est. Sbadigli e sonnolenza, sogni agitati con risveglio in piena notte.
Sintomi e modalità di reazione
Cefalea per ostruzione catarrale dei seni frontali, aggravata dal calore confinato di una stanza e dall’arresto della rinorrea. Dolore nevritico sul viso. Aggrava a primavera, con le correnti, col freddo umido, la sera e in una stanza calda. Migliora al fresco.
Posologia
Rimedio degli stati acuti si usa a basse diluizioni (5-7 CH): tre granuli più volte al dì, secondo l’intensità dei sintomi.
Il simile cura il simile
Quando dosi ponderali di Allium cepa vengono somministrate al soggetto sano i principi attivi provocano fenomeni irritativi a carico soprattutto delle mucose delle vie respiratorie superiori, urinarie ed enteriche e nevriti.
Per il principio di similitudine dosi infinitesimali della sostanza curano nel malato le flogosi tessutali che si presentino con stesse localizzazioni e modalità sintomatologiche.
Tiziana Di Giampietro
Si ringrazia Siomi (Società Italiana di Medicina Integrata) per la gentile collaborazione.