OMEOPATIA

lug112019

Profilo e azione di Aralia racemosa

Profilo e azione di Aralia racemosa
L'aralia a grappoli, Aralia racemosa, della famiglia delle Araliacee, è un arbusto originario dell'America del Nord. La tintura madre viene preparata con la radice. I suoi principi fondamentali sono: beta-sitosterolo; araloside, un derivato triterpenico dell'acido oleanolico.

Principali indicazioni

L'utilizzo del rimedio è utile in due circostanze: nelle riniti comuni o allergiche, non stagionali, scatenate dalle correnti d'aria; nelle sindromi asmatiformi che si manifestano quando ci si corica o dopo il primo sonno.


Sintomi caratteristici e modalità

Riniti con starnuti e rinorrea acquosa trasparente ed escoriante; dispnea asmatiforme con rantoli sibilanti. Aggravamento dopo le 23.


Posologia

Nelle riniti comuni o allergiche e nelle sindromi asmatiformi è utile somministrare il rimedio a basse diluizioni, dalla 3 DH alla 6 DH 20 gocce per tre volte al giorno, diradando in base al miglioramento, o dalla 5 CH alla 9 CH, 5 granuli tre volte al giorno, come sempre diradando in base al miglioramento. Nelle sindromi asmatiformi che si manifestano quando ci si corica, l'ultima dose dovrebbe essere assunta prima di dormire.

Il simile cura il simile

L'aralia racemosa agisce in modo particolare sull'apparato respiratorio, in cui provoca una sindrome infiammatoria con spasmi e secrezioni, caratterizzate da: rinite con rinorrea acquosa, tosse che si scatena al momento di coricarsi, dispnea asmatiforme con rantoli sibilanti.

Italo Grassi
Si ringrazia Siomi (Società italiana di omeopatia e medicina integrata) per la gentile collaborazione.
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