OMEOPATIA

set112014

Profilo e azione di Aranea diadema

Aranea diadema o ragno della croce papale, appartiene alla famiglia delle Araneidi e si distingue dagli altri ragni comuni per il corpo ovoidale che può raggiungere le dimensioni di una nocciola. È il rimedio dei sintomi e problemi derivanti dall’esposizione al freddo umido o alla pioggia

Aranea diadema è il rimedio dei sintomi e problemi derivanti dall'esposizione al freddo umido o alla pioggia. Aranea diadema o ragno della croce papale, appartiene alla famiglia delle Araneidi e si distingue dagli altri ragni comuni per il corpo ovoidale che può raggiungere le dimensioni di una nocciola. La tintura madre viene preparata facendo macerare l'animale intero in alcol al 90%. I principi attivi sono: un'emolisina, un'emotossina, un veleno neurotossico che agisce sulla permeabilità vascolare.

Principali indicazioni
Aranea diadema è indicato: per sindromi febbrili intermittenti, influenzali o pseudoinfluenzali, senza sudorazione e comparsa alla stessa ora, con impressione di pesantezza e gonfiore degli arti; per nevralgie periodiche, con ricomparsa alla stessa ora, in particolare a partenza cervico- dorsale, in concomitanza o alternanza con parestesie e intorpidimento di mani e avambracci durante il sonno e al risveglio; per odontalgie notturne, improvvise e violente, tutti i giorni, alla stessa ora, soprattutto alla sera al momento di coricarsi.

Caratteristiche psicologiche del paziente
Chi risponde meglio all'azione del rimedio è di solito un soggetto obeso affetto da forte ritenzione edematosa agli arti inferiori.

Sintomi e modalità di reazione
Brividi forti e prolungati, senza sudorazione; sensazione soggettiva di freddo gelido nelle ossa, senso di pesantezza e gonfiore a braccia e mani; dolori nevralgici, intorpidimento e parestesie. Peggioramento dei sintomi con l'umidità e il freddo umido, con i bagni e con la pioggia, verso mezzanotte. Miglioramento con il tempo secco e con il sole, con una forte pressione per quanto riguarda le nevralgie.

Posologia
Nelle sindromi febbrili influenzali somministrare 5 granuli, 9 o 15 CH, in assunzioni ogni 30 minuti, diradando in base al miglioramento. Nelle nevralgie periodiche prescrivere 5 granuli, 9 o 15 CH, in assunzioni più o meno frequenti in base all'intensità e alla persistenza del dolore; nelle odontalgie notturne prescrivere 5 granuli in diluizione 15 CH, alla comparsa delle crisi dolorose, ripetendo le somministrazioni ogni ora, e diradando in base al miglioramento.

Il simile cura il simile
La sperimentazione patogenetica e l'osservazione terapeutica di Aranea diadema hanno messo in evidenza: un'azione generale, con sintomi febbrili caratterizzati da brividi molto intensi e sensazione soggettiva di freddo gelido; dolori nevralgici a livello dorsale, accompagnati da parestesie che s'irradiano alle braccia e alle mani, o odontalgie notturne, periodiche e notturne.

Italo Grassi

Si ringrazia Siomi (Società italiana di omeopatia e medicina integrata) per la gentile collaborazione



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