OMEOPATIA

mar292012

Profilo e azione di Cantharis vesicatoria

La Cantharide è un insetto vescicante di colore verde metallico con riflessi dorati, della famiglia dei Meloidi, che vive nell’Europa centro-sud. Ha un’azione infiammatoria violenta su mucose, sierose e cute degli organi urinari e gastrointestinali

Insetto vescicante di colore verde metallico con riflessi dorati, della famiglia dei Meloidi, che vive nell’Europa centro-sud. Per la preparazione della TM si utilizza l’insetto essiccato contenente fosfati di calcio e magnesio, colina e acetilcolina, acido urico e cantharidina che ha azione irritante, vescicante e congestionante sui tessuti. La patogenesi di Cantharide risale a Hahnemann. 

Principali indicazioni
Eritema con flittene pruriginose confluenti e a contenuto citrino che può diventare torbido e purulento e, in seguito a perdita del tetto bolloso, assumere un aspetto ulcerato (herpes, herpes zooster pemfingoide, eczema a vescicole confluenti).
Ustioni di secondo grado (liquidi caldi, sole e radiodermiti). Aftosi buccali.
Cheratocongiuntivite acuta da raggi solari.
Cistite acuta con dolori prima, durante e soprattutto alla fine della minzione, nefrite ematurica con anuria, pollachiuria, tenesmo e dolori in regione renale, irritazione dei genitali esterni. Gastroenterite tossica con vomito e tendenza emorragica; flogosi delle sierose con essudato pleurico abbondante, dolori costrittivi e dispnea intensa. 

Caratteristiche psicologiche del paziente
Inquietudine ansiosa che può sfociare in parossismi di furore, pianti, urla. Tenta continuamente di fare qualcosa ma non porta a termine nulla.

Sintomi e modalità di reazione
Sensazioni: bruciori intensi, dolori lancinanti, iperestesia degli organi infiammati.
Peggiora: alla palpazione, urinando, bevendo acqua fredda o caffè.
Migliora: con le frizioni, stando coricato con applicazioni calde. 

Posologia
Diluizioni dalla 5 CH alla 30 CH anche a dosi ripetute. Localmente (scottature) 1-2 DH in acqua o preparazione cerata. 

Il simile cura il simile
L’azione infiammatoria e vescicante violenta della Cantharide su mucose, sierose e cute è all’origine di tutte quelle flogosi negli organi urinari, gastrointestinali, nel derma e nella pleura che, per il principio di Similitudine, Cantharis vesicatoria cura a dosi infinitesimali. 

Tiziana Di Giampietro 

Si ringrazia Siomi (Società italiana di omeopatia e medicina integrata) per la gentile collaborazione.


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