OMEOPATIA

giu272013

Profilo e azione di Hypericum perforatum

L’Hypericum perforatum, “Erba di San Giovanni”, è una pianta erbacea della famiglia delle Ipericacee sulle cui foglie crescono piccole sacche secretrici, simili a minuscoli fiori. Il fitocomplesso contiene flavonoidi e due principi attivi, Ipericina e Pseudoipericina, con proprietà fotosensibilizzanti.

L’Hypericum perforatum, “Erba di San Giovanni”, è una pianta erbacea della famiglia delle Ipericacee sulle cui foglie crescono piccole sacche secretrici, simili a minuscoli fiori. Il fitocomplesso contiene flavonoidi e due principi attivi, Ipericina e Pseudoipericina, con proprietà fotosensibilizzanti. Ha un’azione “chirurgica”, come Arnica e Calendula, essendo il rimedio principe dei traumi che coinvolgono il sistema nervoso periferico e centrale.

Principali indicazioni
La sua azione terapeutica sedativa nei dolori dovuti a traumi che interessino i neuroni gli è valsa l’appellativo di “arnica dei nervi”. Cura le nevriti che si manifestino con formicolii, bruciori, sensazione d’intorpidimento, di contusione articolare, i dolori lancinanti accompagnati da spasmi come nelle forme tetaniformi, le ferite, gli schiacciamenti, i morsi di animale, le punture d’insetto, gli stiramenti, le lacerazioni. Hypericum p. ha inoltre proprietà antisettiche, dovute agli oli essenziali, antiemorragiche (sanguinamenti emorroidari) nonché preventive e curative sulle fotosensibilizzazioni da raggi UV (luciti, fotodermatosi idiopatiche).

Caratteristiche psicologiche del malato e aspetto
La sensazione di essere sollevato in aria o l’ansia per paura di cadere dall’alto sono tipiche del paziente Hypericum che si presenta malinconico, con esaurimento nervoso o nevrastenia. Commette errori nello scrivere e nel parlare, dimentica cosa vuole dire. Debole, irritabile, apprensivo, ha difficoltà nell’organizzare le idee e nel metterle in pratica. Indicato anche nelle conseguenze di uno shock.

Sintomi caratteristici
I dolori provocati tossicologicamente da Hypericum sono acuti, intensi, pungenti, folgoranti, intollerabili, accompagnati da spasmi. Hanno decorso centripeto, peggiorano col contatto, con le scosse, col tempo freddo e umido, con la nebbia, di notte. Migliorano curvando la testa all’indietro.

Posologia
Nelle lesioni nervose (derivazione ectodermica) sono da preferire le alte diluizioni: forme acute: 3 granuli alla 15-30 CH ogni ora distanziando col miglioramento, forme subacute o croniche 3 granuli una o due/die. La dose globuli 30 CH é indicata quando si richieda un’azione terapeutica energica e profonda.

Il simile cura il simile
Patogeneticamente Hypericum perforatum altera i nervi e provoca dolore. Per similitudine curerà i sintomi provocati da resezioni nervose, lacerazioni, estrazioni dentarie, schiacciamenti e contusioni, i morsi o ferite da oggetti acuminati, paralisi a frigore, dolori dell’arto fantasma, spasmi dolorosi del tetano. Sarà inoltre indicato nei traumi cerebro-midollari, nella sindrome dei traumatizzati cranici (cefalee, vertigini, insonnia, amnesie), nei postumi di interventi chirurgici, nei dolori da herpes zoster (insieme a Mezereum), nelle nevralgie facciali, nelle cicatrici dolenti, nelle forme da intorpidimento con sonnolenza continua.

Tiziana Di Giampietro 
Si ringrazia Siomi (Società italiana di omeopatia e medicina integrata) per la gentile collaborazione.


discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Sacchetti E., Clerici M. La depressione nell'anziano
vai al download >>
separa
Principi e Pratica Clinica
Raccomandazioni sulla gestione della rinite allergica in farmacia
vai al download >>

SUL BANCO