OMEOPATIA

nov212013

Profilo e azione di Natrum muriaticum

Natrum muriaticum è il sale marino che contiene non solo NaCl ma anche cloruro di potassio, cloruro di magnesio, calcio, alluminio e altri minerali. Costituente essenziale dell’organismo, basilare per l’equilibrio idrico di organi e tessuti, può modificare reazioni biologiche fondamentali.

Natrum muriaticum è il sale marino che contiene non solo NaCl ma anche cloruro di potassio, cloruro di magnesio, calcio, alluminio e altri minerali. È un costituente essenziale dell’organismo: ha un ruolo basilare nell’equilibrio idrico, un’azione generale su tutti gli organi e i tessuti, può modificare alcune reazioni biologiche fondamentali. 

Principali indicazioni
Natrum muriaticum è indicato, a livello generale: nelle convalescenze di malattie acute debilitanti; nella cefalea acuta che peggiora con il caldo, nella cefalea dello studente con difficoltà nel rendimento scolastico; nella psicastenia, nella ciclotimia, nella depressione causata da delusioni affettive e familiari; in alcune forme di anemia, di solito dovute a perdite di sangue come con le menometrorragie; nella magrezza e astenia con fame conservata; nell’insonnia con facilità al risveglio notturno.
A livello del digerente: dispepsia, con meteorismo, stipsi atonica con feci secche caprine.
A livello genitale femminile: amenorrea primaria, oligomenorrea; secchezza vaginale; sindrome premestruale con irritabilità.
A livello respiratorio: nelle rinofaringiti e nelle adenotonsilliti, nella rinite allergica, nell’asma con crisi di tosse che compare dall’1 alle 3 del mattino.
A livello cutaneo: in eczemi; nell’orticaria; nell’herpes recidivante, labiale, genitale e sul dorso; verruche al palmo delle mani o nelle pieghe di flessione.

Caratteristiche psicologiche del paziente
Natrum muriaticum è utile nell’individuo timido, riservato, taciturno, triste, depresso, emotivo; il soggetto piange facilmente ma rifiuta di essere consolato poiché la consolazione lo irrita; è pessimista per il proprio avvenire e cerca la solitudine; è debole e maldestro (gli cade tutto). Ha difficoltà a concentrarsi. Allo stesso tempo è anche irritabile, permaloso, collerico, non tollera la contraddizione ed è vendicativo. Il suo viso si presenta pallido, smunto, con pelle oleosa e labbra secche.

Modi di reagire ai sintomi della malattia (Modalità)
Sensazione di secchezza di tutte le mucose, di formicolio alla lingua, alle labbra, al naso, di avere un capello sulla lingua. Fame, soprattutto per i cibi salati, sete intensa, debolezza estrema. Aggravamento con il calore malgrado la freddolosità, con il calore radiante del sole, al mare o al ritorno dal mare, tra le 9 e le 11 del mattino, con il lavoro mentale, con la consolazione e con le preoccupazioni. Miglioramento: all’aria aperta, con la sudorazione, lavandosi con acqua fresca, con il riposo, con i movimenti lenti.

Posologia 
A livello generale, nelle convalescenze, nella cefalea, nella psicastenia, nella ciclotimia, nella depressione causata da delusioni affettive: diluizione 30 CH, una monodose settimanale fino alla scomparsa del problema.
Nell’anemia: 9 CH cinque granuli due volte al giorno, diradando con il miglioramento.
Nella dispepsia e nella stipsi: 5 o 7 CH cinque granuli al giorno.
Nei problemi ginecologici e nelle sindromi premestruali: diluizioni alla 15 CH, cinque granuli per due al giorno.
Nelle riniti allergiche e nell’asma: 15 CH, una monodose settimanale durante il periodo topico. Nell’orticaria: 15 o 30 CH una monodose una o due volte la settimana.
Nell’acne, nell’herpes e nelle altre malattie della pelle: 15 CH una monodose settimanale.

Il simile cura il simile
Il cloruro di sodio è una componente essenziale dell’organismo e il meccanismo della pompa  del sodio è alla base della regolazione di tutti gli scambi ionici transmembrana, quindi lo studio patogenetico del rimedio si rivela attraverso i disturbi della nutrizione, delle mucose, della pelle e del sistema nervoso con: dimagramento accentuato in particolar modo della parte superiore del corpo e infiltrazione cellulitica di quella inferiore; alternanza di uno stato di secchezza e di uno stato catarrale a livello delle varie mucose; concomitanza di zone grasse, untuose (soprattutto sul volto) a causa dell’aumento di produzione del sebo e di zone secche o  squamose, con comparsa di eruzioni papulo-vescicolose; sindrome depressiva e astenia alternate ad agitazione, irritabilità e precipitazione.

Italo Grassi

Si ringrazia Siomi (Società italiana di omeopatia e medicina integrata) per la gentile collaborazione.


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