OMEOPATIA

giu292017

Profilo e azione di Opium

Il Papaver somniferum è una pianta delle Papaveracee che ha il suo habitat naturale in Asia. La TM si ottiene dal lattice essiccato che viene raccolto dopo la caduta dei petali, prima della maturazione delle capsule.

Contiene alcaloidi derivati del fenantrene (morfina, codeina, tebaina) che influenzano i centri cerebrali della percezione del dolore e del respiro, e dell'isochinolina (papaverina, laudanina, narcotina), che esercitano un'attività depressiva e antispastica sulla muscolatura liscia. Inoltre numerosi acidi organici e minerali e un lattone presente anche in Hydrastis, la meconina.

Principali indicazioni.

L'azione dell'Oppio è soprattutto legata agli alcaloidi, in particolare alla Morfina e varia a seconda delle dosi in base alle quali può esercitare un'azione terapeutica sedativa o eccitante a seconda che si usino diluizioni ponderali o infinitesimali.
- Le basse dosi hanno effetto sedativo sulla motilità della muscolatura liscia di intestino, utero e bronchi, inducono diminuzione della secrezione digestiva bronchiale e urinaria, provocano aumento della sudorazione, eccitazione psichica e incoordinazione delle idee.
- Le alte dosi hanno effetto ipnotico e analgesico, provocano depressione psichica e a lungo termine indebolimento fisico e intellettuale con incapacità di riconoscere i valori etici.

Caratteristiche psicologiche del malato e aspetto
La grande caratteristica del malato che richiede Opium è l'assenza di reazioni, insensibilità e perdita di conoscenza. Le sue indicazioni seguono spesso una paura, una forte emozione. Apoplessia, coma, congestione cerebrale, convulsioni, alcolismo con delirium tremens.

Sintomi caratteristici e modalità
Sensazioni: assenza di dolore nonostante la gravità della patologia. Iperestesia di tutti gli organi sensoriali. Peggiora col caldo e col sonno Migliora con l'aria fresca

Posologia
In tossicologia acuta può avere risultati eccezionali:
-Postumi di interventi chirurgici, obnubilamento generale, paresi intestinale con ritardo della ripresa del transito postoperatorio: una dose 30 CH al risveglio dall'anestesia.
-Patologie gravi in assenza di dolori: 15-30 CH in granuli quotidiani
-Coma con viso congestionato, respiro stertoroso, sudori, miosi per commozione cerebrale, apoplessia o postumi di ictus, uremia: una dose da 30 CH sciolta in acqua, somministrare un cucchiaio ogni ora

In tossicologia cronica:
-Ipertensione arteriosa con congestione cefalica: 15 ch, 5 granuli una volta al giorno
-Stipsi senza stimoli: 7-9 CH granuli due volte al giorno
-Insonnia da emozioni e da ipersensibilità uditiva: 15 CH alla sera 5 granuli
-Alcolismo cronico e tossicomania da oppiacei: 15 CH una volta al giorno

Il simile cura il simile
Sulla base delle azioni esercitate dall'Oppio, Opium curerà tutte le malattie che si accompagnano a sonno profondo o a coma con torpore e respirazione stertorosa, a costipazione cronica, a sequele di spaventi, le convulsioni nel bambino, la congestione del viso con sudorazioni profuse, i postumi di interventi chirurgici, l'ipertensione arteriosa grave, le insolazioni, le conseguenze dell'abuso di alcolici

Tiziana Di Giampietro. Si ringrazia Siomi (Società italiana di omeopatia e medicina integrata) per la gentile collaborazione.


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