OMEOPATIA

giu232016

Profilo e Azione di Platina

Il medicinale omeopatico è preparato dalla schiuma del Platino, metallo nobile di colore grigio, inossidabile. La sua tossicità è legata ai sali catalitici usati nella fusione chimica sia nell’industria che nella fotografia

Agisce sulle malattie respiratorie di natura allergica; dermatologiche tipo orticaria; digestive con stipsi spastica; neurologiche con sintomi spasmofilici della muscolatura liscia, crampi alle gambe, alle mani e ai piedi; sulle patologie ginecologiche in cui si manifestino dismenorrea con mestruo abbondante e anticipato, dolori dell'ovaio sinistro.

Caratteristiche psicologiche del paziente
Platinum è il più altezzoso ed egocentrico tra tutti i rimedi, orgoglioso per la propria persona più che per il proprio intelletto o i propri successi. Convinto/a di essere di sangue reale o di alta estrazione sociale e di essere spiritualmente più progredito/a degli altri.

Alterna disturbi psichici e fisici: se diminuiscono le nevrosi si accentua la patologia sessuale sotto forma di eccessi o perversione che può arrivare alla promiscuità non scevra da un iniziale romanticismo. Se prevale frustrazione delle passioni la paziente, più spesso è una donna, può diventare violenta fino ad uccidere. Impressione di essere più alta degli altri o che guardarli da un luogo alto con l'impressione che siano più piccole di quanto siano in realtà. Disprezzo degli altri. Umore mutevole con alternanza immotivata tra riso e pianto, ride per cose tristi e viceversa; paura della morte. Platina è indifferente, distratto, freddo. Interiorizza i dispiaceri che sopporta in silenzio.

Il Simile cura il Simile
A dosi tossiche il Platino induce sintomi nervosi, ginecologici, asmatici, dermatologici e digestivi di cui, a dosi omeopatiche, stimola la guarigione.

Principali indicazioni
Indicazioni si trovano nelle nevralgie facciali e nelle cefalee ad inizio e fine graduali, negli spasmi della muscolatura liscia (della glottide, coliche dell'intestino con stipsi, blefarospasmo) e striata (crampi alle estremità), nei sintomi ginecologici che corrispondono a quelli dell'iperestrogenismo (mestruo nero e abbondante con coaguli neri e dismenorrea durante le mestruazioni), nella iperestesia genitale dolorosa al contatto (vaginismo) con prurito voluttuoso, nelle menorragie, endometriosi e ovarialgie, nella ninfomania.

Sensazioni e modalità reattive ai sintomi della malattia
Sensazione di compressione come una fasciatura stretta intorno ad una parte del corpo che provochi intorpidimento e formicolio; dolori che crescono e decrescono in modo progressivo.

Peggiora di sera e con il contatto soprattutto dei genitali (iperestesia); Migliora all'aria aperta.

Posologia
Nelle patologie neurologiche ed endocrine prescrivere alte diluizioni (15-30 CH) in dose settimanale o in granuli quotidiani, secondo la sintomatologia. Nelle sindromi premestruali si possono prescrivere dosi scalari prima del mestruo; nella stipsi è indicata la 5 CH, due volte al giorno.


Tiziana Di Giampietro
Si ringrazia Siomi (Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata) per la gentile collaborazione.
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