OMEOPATIA

set102020

Profilo e azione di Sarsaparilla

La salsapariglia del Messico è una pianta perenne della famiglia delle Liliacee. La tintura madre viene preparata con la radice essiccata e contiene sarsaponina utile per il trattamento delle coliche renali

Profilo e azione di Sarsaparilla
La salsapariglia del Messico è una pianta perenne, spinosa, sarmentosa e rampicante della famiglia delle Liliacee. La tintura madre viene preparata con la radice essiccata. Nella sua composizione sono stati segnalati alcuni glucosidi del gruppo delle saponine, il più importante dei quali è la sarsaponina. La patogenesi mette in evidenza due obiettivi d'azione principali: la cute e l'apparato urinario, più raramente apparato digerente, respiratorio e muscolo-articolare.

Principali indicazioni

Sarsaparilla agisce a livello dell'apparato urinario, in particolare sulle coliche renali (specie a destra) con la cistalgia caratteristica e il sedimento sabbioso nelle urine; ha, inoltre, un'azione positiva su cistiti e prostatiti croniche di soggetti litiasici. È anche indicato in certi problemi della pelle, in particolare nelle dermatosi di tipo cronico, che si presentano con cute secca, pruriginosa, crostosa, con presenza di ragadi.

Sintomi caratteristici e modalità

Pollachiuria con oliguria o poliuria con urine chiare, dolore intenso al termine della minzione e soprattutto dopo; peggioramento dopo la minzione. Pelle secca, rugosa, pitiriasi con squame fini o croste, eruzioni erpetiformi, dermatosi vescicolose, a volte super infette, macchie violette o bluastre sulla pelle, tipiche degli anziani; le lesioni cutanee possono essere pruriginose e, talvolta, il prurito è generalizzato. La pelle può peggiorare in primavera e prima delle mestruazioni.

Posologia

Per i problemi relativi all'apparato urinario, quali coliche renali con cistalgia caratteristica, è utile prescrivere, a una diluizione 5 o 7 CH, 5 granuli con assunzioni più o meno frequenti secondo la durata dell'effetto antalgico, diradando col miglioramento. Nelle dermatosi croniche, può essere utile prescrivere una diluizione 7 o 9 CH, 5 granuli da una a due volte al giorno per cinque giorni la settimana, quindi diminuire le assunzioni, ma alla 15 o 30 CH.

Il simile cura il simile

La sperimentazione patogenetica ha evidenziato l'azione elettiva del farmaco, sia a livello urinario, dove provoca dolore intenso nella regione renale, specie a destra, dolori intollerabili sia al termine sia dopo la minzione, e a livello cutaneo con lesioni cutanee secche a volte ragadiformi, spesso accompagnate da intenso prurito.

Italo Grassi
Si ringrazia Siomi (Società italiana di omeopatia e medicina integrata) per la gentile collaborazione
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