OMEOPATIA

gen152015

Profilo e azione di Sulfur

È lo zolfo sublimato e lavato, polvere gialla insolubile in acqua e alcool, elemento indispensabile al funzionamento degli organi poiché interviene in molti processi enzimatici ed energetici essenziali alla sintesi della materia organica e al metabolismo energetico degli organi

Sulfur è uno dei policresti della Materia Medica ciò significa che la sua azione è così vasta che è quasi impossibile riassumere le sue attività, si presta per molti usi e cura molte malattie. È difficile da classificare poiché ogni sua caratteristica può essere contraddetta da sintomi egualmente caratteristici ma opposti.

Principali indicazioni
Il suo ruolo metabolico e plastico è legato alla ricchezza in zolfo della pelle e degli annessi cutanei, alla presenza nel fegato, nella parete delle arterie, nell'apparato osteoarticolare, nel plasma, all'importanza dei mucopolisaccaridi solforati nella formazione del tessuto connettivo, nella risposta infiammatoria e nell'effetto anticoagulante dell'eparina che è un mucopolisaccaride solforato. Questa sua presenza ubiquitaria fa si che Sulfur abbia molteplici indicazioni cliniche: nelle infiammazioni acute e febbrili, negli esantemi e in genere nelle forme cutanee pruriginose che si aggravano col caldo, nella scabbia, nell'herpes, nelle foruncolosi, negli orzaioli, nelle blefariti e nei geloni, nella corizza spasmodica, nell'asma che peggiora di notte e migliora all'aria aperta, nelle riniti e nelle bronchiti croniche, nelle stomatiti, gastriti, coliti, nelle emicranie epato-digestive, nella congestione epatica, nelle cistiti croniche e nel prostatismo. Ancora trova indicazione nei reumatismi subacuti e cronici, nelle lombalgie con difficoltà ad alzarsi, nell'ipertensione arteriosa labile, nella dispnea che sveglia il malato di notte legata a insufficienza ventricolare sinistra.

Caratteristiche psicologiche del paziente
Il pazienteSulfurè, quando in equilibrio, un paziente estroverso, amichevole e chiassoso. Ha ansia per la sua salute e per quella dei propri figli e della famiglia (teme incidenti e malattie). È l'intellettuale teorizzatore e filosofo, un po' ambizioso e critico. Nella fase scompensata è egocentrico, si vanta delle sue capacità, è pigro e ha paura dei luoghi alti. Ama collezionare oggetti.

Sintomi e modalità di reazione
Aggrava col caldo del letto e col caldo in generale, con l'umidità, alle 11 del mattino, periodicamente ogni una o due settimane. Migliora col caldo moderato e secco, col movimento. Sensazione di bruciore che peggiora col caldo. Secrezioni o escrezioni irritanti e dall'odore sgradevole, arrossamento degli orifici e fenomeni congestizi localizzati (orecchie-naso rossi), turbe circolatorie arteriose (ipertensive) e venose (varici, emorroidi pruriginose). Desiderio di cibi dolci, bevande alcoliche, cibi piccanti, avversione per la carne.

Posologia
Nelle indicazioni acute (infiammazioni, febbri, esantemi) una dose 9 o 15 CH ai primi sintomi accelera l'evoluzione e slatentizza il quadro della malattia.
Nelle indicazioni croniche (dermatosi, eczemi atopici, Herpes, scabbia...) diluizioni alte e diradate (15-30 CH).

Il simile cura il simile
Per similitudine d'azione, le diluizioni omeopatiche del medicinale curano le patologie infiammatorie della pelle, delle mucose, delle sierose, del tessuto connettivo, della circolazione sanguigna, del fegato (detossicazione epatica).

Tiziana Di Giampietro

Si ringrazia Siomi (Società italiana di omeopatia e medicina integrata) per la gentile collaborazione.



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