Galenica

nov292016

Propoli, Mirra e Ratania, nuova formulazione per antichi rimedi

Ci sono nuovi metodi galenici per allestire preparazioni famose come la propoli o antichi rimedi come il gengivario alla mirra e ratania

Le proprietà antibiotiche, cicatrizzanti e anti-irrancidenti della propoli sono note fin dall'antichità. Utilizzata con successo là dove antibiotici e clorexidina hanno evidenziato inefficacia, la propoli è sinergica sia con l'amoxicillina sia con la tetraciclina su tutti i ceppi di streptococchi e stafilococchi.
La forma più comune per assumerla è la via orale. Gli estratti più utilizzati sono la tintura madre decerata e l'estratto liofilizzato idrosolubile Hrd. In forma liquida s'instilla direttamente in gola spesso veicolata e diffusa attraverso appositi erogatori a spruzzo. Sussiste un problema di allergia in soggetti sensibili, per questo motivo la propoli è controindicata in gravidanza, allattamento e in bambini di età inferiore ai tre anni.

Un altro problema evidenziato è il cattivo gusto, troppo balsamico e pungente per molti.
La compliance è decisamente migliorata e il gusto reso più gradevole se la propoli è edulcorata con la seguente composizione dolcificante (Mario Marcucci):


La propoli, essendo decerata, perde in parte le sue proprietà adesive, quanto mai importanti per l'applicazione locale. Infatti, maggiore è il tempo di residenza del preparato nella gola, più facilmente è raggiunta la concentrazione minima efficace dei principi attivi. Utilizzando un normale gel all'idrossietilcellulosa, pur se sono incrementati i coefficienti di viscosità e di adesività del preparato, si perde un fattore altrettanto importante in farmacocinetica, ossia lo spruzzo che garantisce un'ampia diffusione.

La moderna galenica ha risolto questa impasse con il gel di poloxamer 407 (pluronic F127) termo-reversibile.
Questo copolimero a concentrazioni del 20% in soluzione acquosa o idroalcolica, gelifica a temperatura ambiente e diventa liquido a freddo, mentre al 12-15% è liquido a temperature ambiente e gelifica sopra i 30°.
Una soluzione così composta se aggiunta alla propoli, permette di manipolare una fase liquida durante l'allestimento, e avere il gel solo lì dove serve, cioè in gola. Una formulazione possibile in questi casi è la seguente:


Sciogliere il potassio sorbato e l'edulcorante in acqua e aggiungere il poloxamer agitando vigorosamente con una bacchetta di vetro. Lasciare riposare in frigo per 24 ore agitando di tanto in tanto. La schiuma formatasi si dissolverà fino a soluzione limpida e omogenea. Aggiungere la propoli sotto agitazione.
llestire in flaconi da 30 ml con bacchetta per nebulizzazioni orali e conservare a temperatura non superiore a 20°. La conservabilità del preparato è di 6 mesi visto l'uso di conservanti.
Un altro preparato utile per le infiammazioni del cavo orale allestibile come officinale erboristico è il seguente:


Si tratta di una rivisitazione in chiave moderna dell'antico gengivario alla Mirra e alla Ratania presente in diversi formulari. La preparazione è sostanzialmente identica alla precedente. Consigliamo tuttavia di miscelare e filtrare i due estratti fluidi prima di aggiungerli al gel, così come specificato dalla F.U.I. XII. Limite di utilizzo è 6 mesi dalla data di preparazione.

Il gengivario alla mirra e ratania è consigliato per il trattamento topico di alcune patologie di natura infiammatoria e infettiva del cavo orale e della faringe.
Tale miscela unisce le proprietà antimicrobiche, antinfiammatorie e anestetiche della Mirra con quelle astringenti della Ratania e ancora oggi costituisce un valido rimedio nelle varie patologie del cavo orale.
Allestire in flaconi da 30 ml con bacchetta per nebulizzazioni orali.
Anche se il gel garantisce una maggiore performance al preparato, la miscela pura di tinture può essere comunque usata tal quale su afte, piccoli tagli, ascessi mediante toccatura. La stessa miscela, diluita (1:5) con acqua, può essere anche utile come colluttorio disinfettante e antiinfiammatorio per sciacqui e gargarismi.

Aspetti legislativi
Propoli
Nonostante il Ministero della Salute con Decreto 09/07/2012, avesse escluso la propoli dall'elenco delle sostanze vegetali ammesse per l'uso officinale, l'autorizzazione al suo allestimento in farmacia è stata immediatamente riammessa grazie alla Nota DGISAN 0006229-P-20/02/2013.
Così in farmacia è possibile allestire una formulazione di propoli così come quella indicata in lotti di 3 kg per volta senza bisogno di ricetta medica.

Mirra e Ratania (Gengivario)
Già presente nel primo Formulario Nazionale Magistrale Italiano del 1873, scompare dai testi ufficiali per poi ricomparire ancora nel Formulario Nazionale di derivazione magistrale - parte C, allegato alla F.U.I. IX. Presente anche nella F.U.I. XII con l'indicazione d'uso astringente può essere prodotta in forma officinale in lotti di 3 kg per volta senza bisogno di ricetta medica.

Renzo Ragazzi
Angelo Siviero
Farmacisti specializzati in fitoterapia e galenica

Per info: malcofarma@libero.it sivieroangelo1@gmail.com
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