Sanità

apr282016

Protocollo Fimmg-Federfarma: più farmaci innovativi sul territorio e più vaccini

Protocollo Fimmg-Federfarma: più farmaci innovativi sul territorio e più vaccini
Più farmaci innovativi sul territorio e più vaccini, queste le due battaglie che la Federfarma e la Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg) si impegnano a portare avanti insieme nel protocollo d'intesa appena siglato. «Il calo delle vaccinazioni in Italia ha coinciso con una diminuzione dell'aspettativa di vita, uno dei nostri obiettivi, insieme alla Fimmg, è quello di promuoverne nuovamente l'utilizzo - spiega a Farmacista33 il presidente di Federfarma Annarosa Racca - in alcuni Paesi come il Portogallo e la Gran Bretagna il vaccino viene somministrato direttamente dal farmacista in farmacia, qualcosa in questa direzione sta avvenendo anche in Francia quindi è bene cominciare a parlarne anche in Italia».

Sul fronte farmaci innovativi, «Fimmg e Federfarma spingono affinché i nuovi farmaci che potrebbero essere dispensati sul territorio, tornino ai medici di medicina generale e quindi alle farmacie», afferma Racca. Negli ultimi anni, si legge nel protocollo le figure del farmacista e del medico di medicina generale «si trovano a descrivere il proprio ruolo professionale in contesti in rapida evoluzione in cui si ha necessità di rendere la spinta dell'innovazione, indispensabile per il sistema nel suo insieme, funzionale a un miglioramento dell'offerta assistenziale». E viene sottolineato che «l'eccesso di regole, giustificate dalla ricerca di una presunta appropriatezza, che si stanno determinando nell'area sanitaria, rappresenta un potenziale elemento di fragilità perché, invece di agire sulle valutazioni dei professionisti, svuota di fatto il contenuto professionale del loro agire. Il percorso legato alla scelta del farmaco, fatto da ciascuno dei due professionisti - prosegue il documento - deve essere frutto di un confronto tra i due operatori garantendo la valorizzazione dei rispettivi ruoli professionali nell'interesse del cittadino».

Tra gli altri obiettivi da raggiungere, spiega una nota congiunta delle due sigle, c'è la riorganizzazione delle cure primarie che deve essere incentrata sul medico di medicina generale e sulla farmacia; il rafforzamento dei rapporti tra medico di medicina generale e farmacia tenendo conto proprio dell'evoluzione dei modelli assistenziali nel rispetto della complementarietà dei ruoli; inoltre è importante che le rispettive Convenzioni siano rinnovate rapidamente e contestualmente affinché ciascuna possa tenere conto di quanto previsto dall'altra ed essere coordinate tra loro per garantire la sinergia tra le attività.

«Con l'intesa siglata oggi - afferma il Segretario nazionale della Fimmg, Giacomo Milillo - abbiamo voluto aggiungere valore a due figure professionali alle quali da sempre i cittadini si rivolgono con fiducia. Per questo vogliamo che gli assistiti siano sempre più in grado di comprendere il valore di informazioni e competenze professionali volte a minimizzazione il rischio di errori nell'assunzione del farmaco. Informazioni- conclude Milillo - che solo chi possiede le dovute competenze è in grado di interpretare e tradurre in consigli utili per la tutela della salute del cittadino». «L'intesa rafforza la collaborazione tra Mmg e farmacia con l'obiettivo di dare ai cittadini una assistenza migliore», osserva Racca e conclude: «L'attività congiunta consentirà di accelerare il processo di territorializzazione dell'assistenza sanitaria, rendendo più agevole l'accesso alle prestazioni da parte dei cittadini, soprattutto di più quelli fragili che maggiormente necessitano di essere seguiti e "presi in carico" nel percorso terapeutico».


Attilia Burke
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