Sanità

mar292012

Recapito a domicilio, anche a Torino FarExpress

Dopo la Toscana, la Puglia e la Lombardia arriba anche a Torino FarExpress, servicio di recapito a domicilio dei farmaci, pensato da una società in franchising che ha come partner ufficiale l’Unione italiana Ciechi e ipovedenti

Dopo la Toscana (cfr Farmacista33 13 febbraio), la Puglia e la Lombardia arriba anche a Torino FarExpress, servicio di recapito a domicilio dei farmaci, pensato da una società in franchising che ha come partner ufficiale l’Unione italiana Ciechi e ipovedenti. Con una tessera annuale di 35 euro più Iva che vale, però, per tutto il nucleo familiare, si può chiamare il numero verde e chiedere il ritiro della ricetta dal proprio medico di base e l’acquisto nella farmacia preferita. Malati cronici, pazienti affetti da disabilità anche solo temporánea, anziani o chi si può permettere di pagare qualcosa di più per evitare noiosi spostamenti in città, per ritirare le ricette e fare l’acquisto. È questo il target cui si rivolge FarExpress. Il costo della consegna varia a seconda dell’urgenza, catalogata come i codici di triage al Pronto soccorso. Con un Massimo di 5 euro se sivuole che le medicine arrivino a casa entro 6 ore dall’ottenimento della ricetta dal medico di familia, a un minimo di 0,50 se si dà tempo all’organizzazione di consegnare entro le 48 ore. «Il progetto non è in competizione con le attività delle farmacie, ma punta proprio sulla loro collaborazione attiva, necessaria per il successo dell’attività» spiega il responsabile nazionale del progetto Alessandro Basso.

 


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