Sanità

apr92019

Report e capitali in farmacia, Alliance Healthcare Italia chiede rettifica per vie legali

Report e capitali in farmacia, Alliance Healthcare Italia chiede rettifica per vie legali

Capitali in farmacia, anche Alliance Healthcare interviene per vie legali in merito ai dati messi in onda dalla trasmissione Report

Dopo la replica le vie legali, questa volta di Alliance Healthcare Italia Distribuzione, per chiedere la rettifica del messaggio, "assolutamente contrario a verità", veicolato dall'inchiesta di Report ("Il male e la cura", puntata del 1° aprile) in merito al contenzioso con alcune società titolari di farmacie che facevano capo a un consorzio gestito da Nazario Matachione. A chiederla è una lettera del consulente legale della società che opera "in Italia nel settore della distribuzione di prodotti farmaceutici, facente capo all'Ing. Stefano Pessina e alla Dott.ssa Ornella Barra".

Secondo l'avvocato, "dal dialogo tra il giornalista e l'intervistato emerge un quadro assolutamente non veritiero secondo il quale Alliance avrebbe, prima, fatturato alle farmacie che facevano parte del consorzio gestito dal Dott. Matachione merce non effettivamente consegnata e, poi, abbia fatto fallire il consorzio e si sarebbe «portato a casa un'altra storica farmacia» (la Farmacia Nannucci di Pistoia)".
Il legale chiede che sia trasmessa durante la prossima trasmissione di Report e pubblicata sul sito della stessa, la rettifica che chiarisca che Matachione, "assistito da valenti professionisti, negoziò per ben sei mesi (dall'ottobre 2014 al marzo 2015) con alcune società del Gruppo Alliance, un atto di riconoscimento dei debiti accumulati negli anni precedenti da società titolari di farmacie aderenti al suo consorzio, nonché un piano di pagamento degli stessi debiti". E aggiunge: "Gli importi relativi a tali debiti vennero più volte a me trasmessi dai consulenti del Dott. Matachione e quest'ultimo, durante i sei mesi di trattativa, non chiese mai l'esibizione delle bolle di accompagnamento, avendone copia nella propria contabilità. Le società titolari delle farmacie si resero subito inadempienti al piano di pagamento e soltanto dopo un anno, visti i ripetuti inadempimenti, Alliance depositò istanze di fallimento verso le suddette società, nei confronti delle quali già pendevano altre istanze proposte da un altro distributore di farmaci. Prima della sottoscrizione dell'atto di riconoscimento di debiti, nell'aprile-maggio 2014, il Tribunale di Roma aveva già emesso nei confronti delle suddette società ingiunzioni di pagamento a fronte della merce a queste consegnata e da queste non pagata. Nell'evidente intento di ridurre il passivo fallimentare, il Dott. Matachione ha formulato le stesse contestazioni anche ad altre società di distribuzione di prodotti farmaceutici". E per quanto riguarda la vicenda della Farmacia Nannucci, l'avvocato specifica che "nel novembre 2015, venne venduta dal suo titolare Dott. Riccardo Spinelli, a una società vicina al Dott. Matachione. Nell'aprile 2017, è rientrata in possesso del Dott. Spinelli che, in precedenza, a causa dell'inadempimento da parte della società acquirente agli impegni assunti nel contratto di compravendita, aveva dato corso a un'azione di risoluzione per contratto stesso. Nel gennaio 2019, è stata venduta dal Dott. Spinelli a società del Gruppo Alliance, senza che ci fosse alcun coinvolgimento del Dott. Matachione o di società a lui vicine".
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