Sanità

ott122017

Rete delle Reti entra nel vivo, la categoria si confronta sul progetto

Rete delle Reti entra nel vivo, la categoria si confronta sul progetto
Inizia a entrare nel vivo il progetto della Rete delle reti non solo perché dalla società di consulenza incaricata di elaborare un'analisi delle esperienze attuali e di definire il progetto c'è un primo punto sui lavori ma anche perché proprio dal confronto delle varie sigle della categoria si configurerà una linea progettuale e di azione che potrà essere una base per individuare un modello di rete nazionale. È questo al centro della IV Convention di Federfarma Servizi e Federfarma.Co, dal titolo "Governabilità e sostenibilità: le Reti integrate nella filiera distributiva dei farmacisti", che si apre oggi a Firenze (presso il Grand Hotel Mediterraneo, Lungarno del Tempio 44) fino a sabato. A parlarne Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi, che spiega: «La convention è una convergenza della volontà di lavorare insieme di tutte le anime della categoria. Oggi viviamo la necessità di realizzare un progetto nel più breve tempo possibile per salvaguardare l'autonomia e l'indipendenza della farmacia. E per farlo abbiamo cercato il contributo di tutti i soggetti che difendono l'autonomia professionale e imprenditoriale del titolare di farmacia, creando un'occasione di confronto e di riflessione. Per altro è la prima volta che la convention ha il patrocinio di Federfarma».

Tanti sono gli interventi, ma al centro c'è il progetto lanciato congiuntamente da Federfarma e Federfarma Servizi della rete delle reti: «Abbiamo dato mandato alla società di consulenza Focus Management di effettuare l'analisi delle esperienze attualmente presenti nello scenario italiano e di iniziare a formulare un progetto della rete delle reti. E già oggi ci sarà un primo punto: ci sarà una prima esposizione di quanto fatto e soprattutto verranno illustrati i lavori che seguiranno. Si tratta di un primo punto nella direzione di individuare, insieme, una configurazione di rete nazionale e fondamentale è proprio il contributo della categoria». "Libero mercato: ricadute sulla farmacia e sulla professione" è invece la cornice della seconda giornata di lavori che vede due momenti importanti: un confronto tra gli attori pubblici sul nuovo asset distributivo - con la partecipazione dell'On.le Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, Sen. Andrea Mandelli, presidente Fofi, Sen. Luigi D'Ambrosio Lettieri, vice presidente Fofi, Dr. Enrico Desideri, area vasta Toscana Sud Est, Marco Cossolo, presidente di Federfarma, Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi, Marco Nocentini Mungai, presidente Urtofar - e una tavola rotonda dedicata alle Reti delle farmacie che vedrà anche il coinvolgimento della distribuzione privata (Mauro Giombini, presidente Adf), di Venanzio Gizzi, presidente Assofarm, e di Eugenio Leopardi, presidente Utifar. A chiudere la giornata la sessione di Federfarma.Co sulle reti di farmacie, con relazioni sulla situazione attuale e strategie di medio e lungo termine, sugli strumenti di Trade Marketing per le Reti, ma anche sul Prodotto a Marchio Profar.


Francesca Giani
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