Sanità

ott132017

Reti e aggregazioni, Cossolo: fare sistema è la via per aumentare la frontiera del valore

Reti e aggregazioni, Cossolo: fare sistema è la via per aumentare la frontiera del valore
Solo facendo sistema e innovando con l'obiettivo di alzare la frontiera del valore, la farmacia italiana può essere libera, economicamente sostenibile e con un'utilità sociale e creare così un cono d'ombra sugli altri competitor del territorio. Questi i termini del progetto di aggregazione di Federfarma e Federfarma Servizi, "un progetto per obiettivi scritti, misurabili e accessibili". È il messaggio lanciato da Marco Cossolo presidente nazionale di Federfarma nel corso della tavola rotonda durante la convention di Federfarma Servizi svoltosi a Firenze.
«Per ottenere risultati bisogna creare un sistema integrato e strutturato delle farmacie e delle cooperative italiane - ha affermato Cossolo - partendo dal ciò che già esiste: la redditività, che oggi è in media 20mila euro al metro quadro, sopra la media delle strutture organizzate in modo efficiente, e il contatto diretto tra il farmacista e il cliente, un valore difficilmente replicabile. A differenza del sistema manageriale delle società di capitale che invece si può apprendere e replicare. Il progetto di sistema che stiamo sviluppando con Federfarma Servizi, che a differenza del passato nasce dalla collaborazione delle principali organizzazioni di categoria, raccoglie la sfida di spostare la frontiera del valore creando un cono d'ombra sui competitor che non sono solo i capitali ma anche altri soggetti che operano già sul territorio. La mission è quella di creare un concept nuovo che metta in comune il valore fondante della farmacia che è la professionalità. Solo il mix tra fare sistema e innovazione può portare al successo».

A supportare la fattibilità del progetto alcune condizioni importanti ricordate dal senatore Andrea Mandelli: «È un momento in cui abbiamo compreso che la filiera sta lavorando bene e in unità, ci sono le normative e c'è la certezza condivisa che bisogna evolvere. La strada non è facile ma ci sono gli strumenti per percorrerla e per costruire il futuro della farmacia e della professione. In particolare - ha aggiunto Mandelli - abbiamo un lavoro sul monitoraggio dell'aderenza terapeutica portato avanti dalla Federazione che ha avuto riconoscimenti autorevoli (iMur, ndr), abbiamo investito sul fascicolo elettronico farmaceutico che apre spazi importanti per l'informatizzazione della farmacia e abbiamo una legge sulla farmacia dei servizi che va applicata in modo sistemico ed efficace. Un passaggio importante dovranno essere i percorsi di standardizzazione e certificazione per poter tramutare in dato certo ciò che viene fatto in ogni singola farmacia affinché ogni dato raccolto sia il valore della farmacia. E soprattutto per tramutare ogni singola iniziativa in una risposta a un bisogno di salute».

«Siamo in un momento nel quale ci sono tutte le soluzioni che possiamo mettere in campo attraverso la rinnovata sinergia tra Fofi, Federfarma, Federfarma Servizi e tutte le associazioni della categoria - ha aggiunto il senatore Luigi D'Ambrosio Lettieri vicepresidente di Fofi - Il rilancio della professione è il presupposto per consentire alla farmacia di cogliere le opportunità che si creano in una condizione in cui la domanda di salute attraversa la farmacia come luogo in cui la qualità della risposta si appoggia sulla competenza di un professionista. Ed è proprio grazie la capillarità, che è possibile sviluppare in modo sostanziale quella rete di supporto alla politica sanitaria che sul territorio deve trovare una risposta molto più energica».

«Abbiamo il tempo per prepararci all'arrivo del capitale guardando avanti e riconoscendo il valore della farmacia - ha affermato Eugenio Leopardi presidente Utifar - Le società di capitale hanno competenze manageriali e capacità commerciali, ma non hanno le farmacie. Noi abbiamo le farmacie e possiamo avvalerci della rete per compensare le mancanze rispetto al capitale. Gli strumenti ci sono, per esempio abbiamo una nuova Tariffa nazionale e possiamo rivolgere il nostro sguardo alla professionalità puntando sulla formazione. Dobbiamo iniziare un percorso culturale per imparare a collaborare».

Simona Zazzetta


discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Giua - Inquadramento clinico e gestione dei disturbi minori in farmacia
vai al download >>

SUL BANCO