Scienza

ott82010

Review Cochrane promuove finasteride

L’uso di finasteride per periodi prolungati è più efficace di altri farmaci nel migliorare i sintomi dell’ipertrofia prostatica e nel rallentare la progressione della malattia stessa. Queste sono le conclusioni di una nuova revisione pubblicata ad ottobre nella Cochrane Library che raccoglie i risultati di 23 sperimentazioni cliniche per un totale di circa 21.000 uomini. La finasteride sembra essere più efficace quando utilizzata in combinazione con la doxasozina, farmaco che agisce sulla prostata con un meccanismo d’azione diverso. L’efficacia è particolarmente marcata nei pazienti con una prostata molto ingrossata, trattati per almeno un anno. Gli effetti collaterali più frequenti associati all’uso della finasteride sono il rischio di impotenza, di disfunzioni erettili, la diminuzione della libido e disturbi dell’eiaculazione. Il farmaco, comunemente prescritto agli uomini che hanno disturbi alle vie urinarie dovuti all’ipertrofia prostatica, blocca la produzione di diidrotestosterone determinando una riduzione delle dimensioni della prostata. �Stabilire che la finasteride è un trattamento efficace e sicuro sia quando usato da solo, sia in combinazione con altri farmaci è quindi estremamente importante� afferma James Tacklind, autore della revisione Cochrane, che lavora presso il Veterans Affairs Medical Center di Minneapolis.
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Sacchetti E., Clerici M. La depressione nell'anziano
vai al download >>
separa
Principi e Pratica Clinica
Raccomandazioni sulla gestione della rinite allergica in farmacia
vai al download >>

SUL BANCO