Sanità

mag202016

Ricetta elettronica quasi a regime, Petrosillo: in arrivo Dcr elettronica, addio fustelle

Ricetta elettronica quasi a regime, Petrosillo: in arrivo Dcr elettronica, addio fustelle
Ricetta elettronica quasi a regime in tutta Italia, manca solo l'Alto Adige all'appello e intanto si pensa già a un ulteriore passaggio verso la digitalizzazione: l'implementazione della distinta contabile riepilogativa (Dcr) elettronica. A fare il punto della situazione con Farmacista33 è Gianni Petrosillo, AD di Promofarma, società che si occupa di servizi informatici.

I dati pubblicati sul sito con riferimento al mese di marzo indicano che nelle regioni dove la dematerializzazione era già partita c'è un incremento dell'utilizzo delle prescrizioni digitali di oltre 6 punti, dal 72% al 78,5%, in soli due mesi. Un discorso a parte è rappresentato dalla Calabria, dove l'implementazione del sistema era a zero fino a marzo, mese nel quale poi è partita, mentre la maglia nera la veste l'Alto Adige, dove la digitalizzazione delle ricette dovrebbe cominciare a giugno. «La Calabria è partita due mesi fa, quindi ad aprile/maggio dovremmo già vedere una Calabria che cresce» commenta Petrosillo «Bolzano invece è in ritardo per un problema di mancata programmazione da parte della provincia, se non altro quando partiranno saranno avvantaggiati perché sfrutteranno l'esperienza fatta in altre aree e regioni, serve comunque un notevole lavoro di preparazione, dall'attivazione dei gestionali dei medici all'accordo con le farmacie e così via».
Ma la vera novità dopo la ricetta elettronica sarà l'implementazione della distinta contabile riepilogativa (dcr) elettronica. «È il passo successivo alla ricetta elettronica - afferma Petrosillo - La Regione Lombardia sta partendo con un progetto pilota che prevede la dematerializzazione anche della dcr per il rimborso mensile delle ricette. La dcr elettronica consente di effettuare maggiori controlli tra la dcr e i file dell'articolo 50 che le farmacie inviano al Mef, l'obiettivo è quello di sveltire i processi di controllo da parte delle Asl e delle Regioni: nel giro di due o 3 mesi la previsione è quella di chiudere tutte le rettifiche contabili fatte sulla tariffazione. Dematerializzare la dcr non significa semplicemente spostare i dati da cartaceo ad elettronico, ma vuol dire sviluppare tutta la parte allegata al riepilogo in modo che corrispondano tutti i dati completi di dettaglio della tariffazione delle ricette, questo agevola tutti i controlli - spiega - prima la ricetta cartacea veniva trasformata in elettronico dalla farmacia nel momento in cui tariffava, poi veniva elaborata la dcr e dcr e ricette venivano consegnate all'Asl che riceveva il cartaceo e lo ritrasformava in elettronico per fare i controlli. Ora con la Dcr elettronica è possibile consegnare direttamente un file elettronico e quindi si possono effettuare tutti i controlli sull'elettronico».
E se il progetto va a buon fine in un futuro non troppo lontano i farmacisti potrebbero anche dare l'addio a fustelle e defustellatori: «Il passaggio importante è quello dell'elisione del bollino e potrebbe essere spostato sulla lettura della targa: una targa letta un volta è "bruciata" e non può essere più riutilizzata da nessun altro, niente più fustelle». Nei prossimi mesi questa potrebbe essere la novità e «c'è un grande interesse da parte di molte Regioni», conclude Petrosillo.

Attilia Burke
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