Sanità

lug52018

Ricetta elettronica veterinaria: ministero avvia iter Decreto. Farmacisti chiedono proroga

Ricetta elettronica veterinaria: ministero avvia iter Decreto. Farmacisti chiedono proroga
A meno di due mesi dalla scadenza del 1° settembre, data in cui le farmacie dovranno obbligatoriamente erogare attraverso la ricetta elettronica tutti i farmaci veterinari, le rappresentanze sindacali di categoria esprimono forti preoccupazioni sulla fattibilità e chiedono ufficialmente una proroga almeno fino al 1° gennaio 2019.

Tra le motivazioni addotte da Federfarma e Assofarm, in una lettera congiunta inviata alla Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari, i tempi stretti per "implementare le modalità di erogazione nelle oltre 18 mila farmacie" e "la mancata approvazione del Decreto, dopo oltre 7 mesi" con riferimento alla Legge Europea 2017 pubblicata nel novembre scorso. Decreto attuativo che, si apprende dalle associazioni di medici veterinari, Fnovi, Anmvi e Sivelp, è stato presentato dal ministero della Salute lo scorso 27 giugno, per essere avviato a un iter che ha come prossimo step il passaggio in Conferenza Stato Regioni e che secondo i veterinari "non incontrerà ostacoli".

Il decreto attuativo, "si presenta con 5 articoli ed è corredato da un disciplinare tecnico con tutti i servizi dedicati tra cui un sito appositamente creato (www.ricettaelettronicaveterinaria.it), un manuale utente, un manuale operativo, FAQ e videotutorial" rivolti, tra gli altri, ai farmacisti operanti in farmacie, parafarmacie e punti vendita autorizzati alla vendita al dettaglio di medicinali veterinari e ai farmacisti operanti in grossisti farmaceutici autorizzati alla vendita al dettaglio di medicinali veterinari.

La bozza di Decreto ministeriale, precisa una circolare di Federfarma, era stata presentata, in parola, alle Associazioni dei farmacisti nel corso di una riunione organizzata al Ministero della Salute il 22 Giugno scorso, e "considerati sia gli adempimenti da completare che gli obbligatori passaggi amministrativi, è estremamente difficile prevedere la pubblicazione del Decreto in parola entro il corrente mese di luglio". Nel corso dell'incontro è stata comunicata la scelta, "salutata con estremo favore", del Ministero di usare le stesse credenziali in uso alle farmacie per normale ricetta elettronica. Tuttavia, sottolinea il sindacato, "la concreta integrazione dei due sistemi (Sistema Ts e Sistema Rev) dovrà essere discussa in queste settimane tra i rappresentanti del ministero della Salute e la Ragioneria Generale dello Stato".

Sulla base di queste premesse le due sigle di categoria valutano che, in assenza di un Decreto approvato "con tutte le specifiche tecniche necessarie a garantire alle farmacie un test sul corretto funzionamento del nuovo sistema e l'integrazione dei propri gestionali con le novità", sia "materialmente impossibile, con il solo mese di agosto a disposizione, poter istruire tutte le software house sulle novità tecnologiche legate all'implementazione della ricetta elettronica e contestualmente comunicare a tutte le nostre farmacie la necessità di aggiornare tempestivamente tutti i loro gestionali per poter correttamente adempiere ai loro obblighi professionali". Senza tale proroga, sottolineano Federfarma e Assofarm, c'è il rischio concreto che si crei nelle farmacie, "una situazione completamente ingestibile" e nella popolazione disagi in chi si recherà "in farmacia con un numero e un pin di una ricetta elettronica di un farmaco legato alla salute del proprio animale che il farmacista non avrà, in alcun modo, la possibilità di poter erogare".

Simona Zazzetta
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