Sanità

apr92019

Ricetta veterinaria elettronica, aggiornato manuale operativo. Novità nelle casistiche

Ricetta veterinaria elettronica, aggiornato manuale operativo. Novità nelle casistiche
Aggiornamenti sul fronte della ricetta veterinaria elettronica: è stata resa disponibile sul sito del Ministero della Salute la versione aggiornata del "Manuale operativo per la predisposizione e la trasmissione delle informazioni al sistema informativo di tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati". La notizia è stata data dallo stesso Dicastero, che ha sottolineato come, «in vista dell'imminente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale» del decreto attuativo e «dell'entrata in vigore della ricetta veterinaria elettronica», con l'aggiornamento «si arricchisce il documento di ulteriori casistiche che consentiranno a tutti gli attori della filiera dei medicinali veterinari, dai produttori fino agli utilizzatori finali, di rapportarsi in modo più semplice al nuovo Sistema adottando procedure univoche e condivise». Il manuale, ricorda il Ministero, «è stato redatto e revisionato dal Gruppo di lavoro composto da esperti del ministero della Salute, delle Regioni e degli Istituti zooprofilattici sperimentali di Abruzzo e Molise e Lombardia ed Emilia Romagna» e per «ulteriori aspetti non affrontati nel documento» si rimanderà a «specifiche valutazioni da parte dello stesso Gruppo di Lavoro».
Una prima versione del Manuale era uscita a luglio dell'anno scorso. Per quanto riguarda il decreto attuativo, che contiene anche il disciplinare tecnico per l'effettiva operatività dell'obbligo - collocato, secondo normativa, a inizio anno -, ha ricevuto la firma dalla Ministra, Giulia Grillo, a inizio febbraio, per poi essere trasferito, contestualmente, alla Corte dei conti.

Sostituzione del medicinale
Nel dettaglio del Manuale, per quanto riguarda l'area, indicata dal Ministero, relativa alle casistiche - che descrivono le possibili modalità di gestione - sono due i paragrafi di specifico interesse per le farmacie: "Spedizione delle ricette da parte di farmacie, parafarmacie e grossisti autorizzati alla vendita diretta" e "Sostituzione del medicinale veterinario".
In particolare, per quest'ultimo punto, si legge: «Il farmacista può suggerire e consegnare un medicinale veterinario generico, purché sia conveniente da un punto di vista economico per l'acquirente (ai sensi dell'art. 78, comma 1, del D.Lgs. 193/06). Inoltre, in caso di terapia d'urgenza, il farmacista può consegnare un medicinale veterinario corrispondente rispetto a quello prescritto (comma 2), previo assenso del medico veterinario prescrittore. La regolarizzazione dell'assenso è assolta mediante modalità informatizzata da parte del medico veterinario prescrittore. In tal caso, il movimento di carico della giacenza con il medicinale dispensato in sostituzione non verrà registrato fino a quando il veterinario non autorizzi la sostituzione. Quindi, in assenza dell'autorizzazione del veterinario, in caso di acquisto per carico di scorta autorizzata, la dispensazione del prodotto non risulterà nella giacenza e, in caso di acquisto per prescrizione veterinaria, non sarà possibile registrare il trattamento con il farmaco dispensato».

Spedizione della ricetta
In merito invece alla spedizione della ricetta, «una volta emessa dal veterinario, la ricetta elettronica è disponibile online e rintracciabile tramite i rispettivi numero identificativo e codice PIN. Il PIN, che cambia da ricetta a ricetta, permette di garantire l'opportuno livello di privacy nell'accesso alle ricette. Le farmacie, parafarmacie e grossisti autorizzati alla vendita diretta accedono alla REV tramite numero della ricetta e PIN. In alternativa è possibile recuperare la ricetta» anche tramite «i dati dell'intestatario».
La transazione «viene registrata sul sistema, contestualmente alla spedizione della ricetta e alla consegna dei medicinali. Il sistema, durante le fasi di fornitura, mostrerà al farmacista il numero di confezioni dispensabili. Tale numero, la prima volta, corrisponderà al numero di confezioni prescritte dal veterinario». Successivamente «sarà decurtato del numero di confezioni consegnate. Solo nel caso in cui il farmaco consegnato sia differente, per denominazione e/o formato della confezione, da quello prescritto (nel caso di sostituzione del medicinale ai sensi della norma vigente) il numero di confezioni consegnate può eccedere il numero di confezioni dispensabili».

Ripetibilità della ricetta
Con la REV «è possibile prescrivere in un'unica ricetta medicinali con differenti tipologie di dispensazione. Infatti, la prescrizione medico-veterinaria elettronica racchiude, in un unico formato, le diverse tipologie di prescrizioni attualmente in uso sulla base delle norme in materia:
● ricetta non ripetibile in triplice copia;
● ricetta non ripetibile;
● ricetta ripetibile.

In particolare, per quanto riguarda le confezioni dispensabili in caso di «farmaco ripetibile:
- se il numero di confezioni indicato dal veterinario è superiore all'unità (1 confezione), viene indicato il numero massimo di confezioni vendibili con tale prescrizione;
- se il numero di confezioni indicato dal veterinario è uguale a uno (1 confezione), l'acquisto del medicinale è ripetibile per 5 volte.

Infine, nel caso di farmaco prescritto tramite ricetta per carico della scorta, indipendentemente dalla modalità di prescrizione del farmaco (ripetibilità o non ripetibilità), tutti i farmaci presenti nella ricetta sono considerati come non ripetibili, applicando quanto previsto dal D.Lgs. 193/06 all'articolo 84, comma 7».


Francesca Giani


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