Sanità

apr162014

Riclassificazione Aifa: retrocessi in fascia C alcuni medicinali

Ricette1

L’Aifa con la determina determina n. 212 del 6 marzo scorso ha proceduto alla riclassificazione in fascia C di alcuni medicinali precedentemente posti a carico del Ssn (in fascia A o H), motivo per cui i pazienti a cui saranno prescritti i suddetti farmaci dovranno ora pagarne per intero il costo. Si tratta delle confezioni in commercio (tra parentesi) contenenti i seguenti principi attivi: bamifillina cloridrato (Bamifix e Briofil); cabergolina (Actualene, Cabaser, Cabergolina di Ratiopharm – di Sandoz e di Sandoz Gmbh, Dostinex); cimetidina (Cimetidina Teva, Ulis); diidroergotamina mesilato (Diidergot, Seglor); dinoprostone per infusione endovenosa (Prostin E2); metergolina (Liserdol); pergolide (Nopar, Pergolide Di EG e di Mylan generics); temoporfin (Foscan). Il dinoprostone ev e il temoporfin sono e restano specialità per uso ospedaliero per le quali è vietata la vendita al pubblico, quindi per il farmacista di comunità non ci saranno ripercussioni. Per tutti gli altri medicinali, invece, si segnala che il provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 72 del 27 marzo 2014, è entrato in vigore venerdì 11 aprile: da quella data i farmaci non sono più prescrivibili né rimborsabili in fascia A, mentre ricette con data anteriore saranno ancora a carico del Ssn. (E.L.)


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