Sanità

gen82018

Sacchetti bio, è botta e risposta farmacie-Gdo. Cossolo: pronti a fornirli gratuitamente

Sacchetti bio, è botta e risposta farmacie-Gdo. Cossolo: pronti a fornirli gratuitamente
Il dibattito e le polemiche accese sui social network dall'introduzione, a partire dal 1 gennaio, dell'obbligo di far pagare ai cittadini i sacchetti biodegradabili forniti dagli esercizi commerciali, previsto dal decreto-legge 91/2017, convertito dalla legge 123/2017, ha coinvolto anche le farmacie.
Ad attaccare è Francesco Pugliese, Ad di Conad che in un tweet accusa le farmacie di far pagare 2 centesimi i sacchetti: «In un paese strano ci lamentiamo per le buste nei Smk ma non parliamo di ciò che accade nelle farmacie dove si fanno pagare le buste bio per i farmaci a che titolo». A rispondere è il presidente di Federfarma Marco Cossolo che in un comunicato stampa ricorda che la normativa «obbliga tutti gli esercizi commerciali a far pagare i sacchetti. Tale obbligo - precisa - riguarda anche le farmacie che finora li hanno forniti gratuitamente, al contrario dei supermercati che, invece, li fanno pagare da anni e spesso ben più di 2 centesimi. Nel caso - aggiunge - in futuro la legge dovesse consentirlo, le farmacie saranno liete di poter nuovamente fornire gratuitamente i sacchetti ai propri clienti. Quello delle farmacie - conclude Cossolo - è un chiodo fisso dell'amministratore delegato Conad, tanto da farlo intervenire a sproposito e cadere in errori clamorosi come questo. Gli consiglio di non occuparsi più delle farmacie con critiche infondate come questa e gli suggerisco piuttosto di valutare con maggiore attenzione temi di sua competenza, come la frutta e la verdura e, stando al recente spot, l'allestimento della sala parto all'interno del supermercato».(SZ)
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