Sanità

set152015

Salute delle ossa, oltre 2500 farmacie coinvolte nella campagna nazionale di prevenzione

Salute delle ossa, oltre 2500 farmacie coinvolte nella campagna nazionale
Saranno oltre 2.500 le farmacie coinvolte nella campagna nazionale di informazione, la Settimana delle ossa, in cui dal 5 al 10 ottobre verranno distribuite tre brochure informative tematiche - dedicate a bambini, donne e terza età - e si terrà la campagna di sensibilizzazione ed educazione sanitaria, con consigli sulla prevenzione e sulla salute delle ossa. L'iniziativa, promossa da Società Italiana dell'Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro (Siommms), Società Italiana di Medicina Generale (Simg), Gruppo Italiano per lo studio dei BISfosfonati (Gibs), Gruppo Italiano di Studio in Ortopedia dell'Osteoporosi Severa (Gisoos) e Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (Siot), con il supporto non condizionato di Abiogen Pharma, si articola anche attraverso il sito web (www.salutedelleossa.it) e l'APP "Salute delle Ossa", per smartphone e tablet, con informazioni e approfondimenti e che stima l'esposizione ai raggi solari. «Evitare il fumo e l'alcol in eccesso» spiega Raffaella Michieli, segretario nazionale della Simg «una dieta equilibrata e una regolare attività fisica sono ottimi strumenti di prevenzione dei disturbi delle ossa oltre che dell'organismo in generale. Una dieta sbilanciata, legata ad esempio alla ricerca di un'eccessiva magrezza nelle donne e, sul versante opposto, l'eccesso alimentare, e quindi il sovrappeso, possono determinare livelli inadeguati di calcio e vitamina D. Ad un corretto regime alimentare è necessario associare una regolare attività fisica calibrata in base all'età, meglio se a carico gravitazionale, per stimolare l'intero metabolismo e quindi anche quello del tessuto osseo, come è raccomandato dalle linee guida sia nazionali che internazionali. Tra le attività da consigliare fitwalking, jogging, yoga, Tai-Chi e step, da praticare con regolarità da 3 a 5 volte a settimana per almeno 30 minuti, facendo attenzione alle condizioni fisiche individuali, senza mai eccedere, ed utilizzando scarpe comode e ben allacciate». «Purtroppo certe abitudini della vita come proteggersi troppo con le creme solari, trascorrere molto tempo in ambienti chiusi come casa e ufficio, riducono la sintesi cutanea di vitamina D» spiega Davide Gatti, Coordinatore regionale Gibis Triveneto occidentale. «Il sole» aggiunge Giancarlo Isaia, Presidente della Siommms «è un importante alleato per rinforzare le ossa poiché l'80-90% di vitamina D deriva soprattutto dalla produzione della pelle sotto l'azione dei raggi solari. Il cibo è la seconda fonte di vitamina D, ma è difficile quantificarne l'assunzione» e «la presenza negli alimenti più diffusi nella nostra dieta è minima». Per quanto riguarda l'apporto solare, bastano, continua, «15-30 minuti, tra le ore 10 e le ore 15, di esposizione al sole di viso/braccia/gambe, 2 volte a settimana, senza protezione solare, per un'adeguata sintesi di vitamina D. Ovviamente, l'esposizione al sole è influenzata da diversi fattori e va controbilanciata con l'effetto dannoso dei raggi ultravioletti sulla pelle soprattutto a certe latitudini e su certe carnagioni».

Francesca Giani

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