Sanità

set22019

Scontrino elettronico, oggi termine ultimo per invio dati luglio. Il punto su obblighi e sanzioni

Scontrino elettronico, oggi termine ultimo per invio dati luglio. Il punto su obblighi e sanzioni

Scontrino elettronico, è il 2 settembre termine ultimo per l'invio dei dati di luglio

È oggi, 2 settembre, il termine ultimo per l'invio all'Agenzia delle Entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri relativi a operazioni effettuate nel mese di luglio. L'obbligo di memorizzazione elettronica e invio telematico dei corrispettivi giornalieri è partito, come si ricorderà, per chi ha un giro d'affari superiore ai 400mila euro, il primo luglio - per gli altri, la data è stata fissata al primo gennaio -, ma, per i primi sei mesi di vigenza, per venire incontro a eventuali difficoltà, è stata prevista una fase transitoria. Se, a regime - una volta, cioè, decorso il periodo transitorio - l'obbligo prevede che l'invio avvenga entro 12 giorni dall'effettuazione della operazione, durante questi primi sei mesi c'è invece la possibilità di inviare i dati, senza incorrere in sanzioni, entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di effettuazione della operazione. Così, per quanto riguarda i corrispettivi del mese di luglio, come si sa, il termine ultimo entro il quale i dati vanno inviati è oggi (il 31 agosto è caduto di sabato), mentre per il mese di agosto sarà il 30 settembre.


Per chi non ha il registratore telematico

Per chi ancora non possiede un registratore telematico, l'Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione modalità di invio alternative, due delle quali sono state rese operative a fine luglio nell'area riservata Fatture e Corrispettivi del sito. Un primo servizio, come comunicato dall'Agenzia stessa, «consente l'upload di un file con i dati dei corrispettivi complessivi di una singola giornata, distinti per aliquota Iva o senza distinzione tra imponibile e imposta (regime di ventilazione), oppure di un file compresso con i file dei dati dei corrispettivi delle singole giornate», mentre il «secondo servizio consente in alternativa la compilazione online dei dati dei corrispettivi complessivi giornalieri, sempre distinti per aliquota Iva o con l'indicazione del regime di ventilazione». Infine, la terza via indicata dall'Agenzia è quella «dell'invio dei dati dei corrispettivi giornalieri tramite protocollo https o sftp» . In generale, «la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri può essere effettuata anche da un intermediario con delega».

Per quanto riguarda, invece, la memorizzazione dei dati, in assenza di RT, è possibile, sempre nel primo semestre di attuazione, continuare a utilizzare il "vecchio" registratore di cassa, continuando a tenere il registro dei corrispettivi e rilasciando lo scontrino fiscale come fatto fino ad ora. Rimane comunque l'obbligo di liquidazione e versamento dell'IVA entro i termini ordinariamente previsti.

Francesca Giani

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