Sanità

mag22017

Screening melanoma, a Milano, Lodi e Monza Brianza la prevenzione si fa in farmacia

Screening melanoma, a Milano, Lodi e Monza Brianza la prevenzione si fa in farmacia
La prevenzione del melanoma si può fare anche in farmacia: venerdì 12 maggio nelle 800 farmacie delle province di Milano, Lodi e Monza Brianza i farmacisti potranno proporre agli utenti un questionario validato (che non intende sostituirsi a una visita dermatologica) in grado di intercettare un neo sospetto o di evidenziare le macchie della pelle che potrebbero essere a rischio. Se durante lo screening saranno emersi dubbi, il farmacista può prenotare direttamente e rinviare il potenziale paziente a una prima visita specialistica gratuita, una delle 500 messe a disposizione da centri di eccellenza. La partecipazione attiva delle farmacie al progetto "Macchie senza paura", campagna di prevenzione del melanoma promossa da Federfarma Milano, Istituto Nazionale Tumorie Istituto Dermoclinico Vita Cutis, in collaborazione con l'Assessorato al Welfare della Regione Lombardia, è stata annunciata in una conferenza stampa tenutasi in Regione Lombardia. Durante la conferenza è stato ricordato che in Italia le diagnosi di questa patologia negli ultimi anni sono quasi raddoppiate ed essendo molto aggressiva, è fondamentale la diagnosi precoce, facilitata da un controllo visivo in cui il ruolo del farmacista è rilevante. «All'inizio dell'anno» ha spiegato Manuela Bandi, direttore della Fondazione Muralti «è stata fatta una formazione ai farmacisti della provincia, con il supporto di medici specialisti, per avere le giuste indicazioni per agevolare lo screening tramite il questionario e per passare il messaggio corretto, per esempio, anche sulle macchie che non devono far paura segnalate in una brochure dedicata. Il materiale, compresa la locandina da esporre per promuovere l'iniziativa sarà consegnata nei prossimi giorni alle farmacie». Tra i messaggi da trasmettere anche la smentita di false credenze, in particolare sul sole: «Non è il sole il fattore di rischio ma l'eccessiva esposizione» ha spiegato Antonino Di Pietro, direttore scientifico del Istituto Dermoclinico Vita Cutis «e le ustioni solari provocate non solo dai raggi UV ma anche da quelli infrarossi che non vengono filtrati per esempio dagli ombrelloni o dagli abiti. Va sollevata attenzione anche ai tatuaggi soprattutto se molto estesi perché i pigmenti scusi impediscono un controllo accurato e il monitoraggio di macchie che potrebbero essere melanomiin fase iniziale».
«Il progetto è di fondamentale importanza» ha aggiunto Enzo Lucchini, presidentedella Fondazione Istituto nazionale dei Tumori «perché non esiste un intervento più efficace dello screening e degli esami dermatologici per intervenire nella cura dei tumori della pelle. La parola d'ordine, ancora una volta, è prevenzione».
«Il ruolo della farmacia sta evolvendo in parallelo ai cambiamenti in atto nella società - ha sottolineato Annarosa Racca, Presidente di Federfarma - Per rispondere ai bisogni di una popolazione che invecchia, colpita da patologie croniche, ma che vuole mantenere salute e benessere, la farmacia sta estendendo la gamma delle prestazioni offerte, potenziando, in particolare, il proprio impegno sul fronte del monitoraggio del corretto uso dei farmaci a favore dei pazienti cronici (pharmaceutical care) e ampliando i servizi di alta valenza socio-sanitaria, utili soprattutto per le fasce più deboli della popolazione (prenotazione di visite ed esami tramite Cup, effettuazione di test diagnostici di prima istanza, screening per l'individuazione precoce di patologie di forte impatto sociale, come il tumore del colon retto o le patologie metaboliche)».

Simona Zazzetta
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>
separa
Principi e Pratica Clinica
Garattini S., Bertelè V. Farmaci sicuri
vai al download >>

SUL BANCO