Sanità

ott252019

Screening oncologici, accordo farmacie e Asp Caltanissetta: migliorare risposta in popolazione target

Screening oncologici, accordo farmacie e Asp Caltanissetta: migliorare risposta in popolazione target

Siglato l'accordo a Caltanissetta per la partecipazione delle farmacie convenzionate ai programmi di screening oncologico. L'intesa è la prima in Sicilia

Firmato l'accordo tra l'Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta, Federfarma Caltanissetta, Associazione Distribuzione Farmaceutici e Federfarma Servizi, per la partecipazione delle farmacie convenzionate ai programmi di screening oncologico con l'obiettivo di rendere più efficaci gli inviti alla popolazione target e di ricerca attiva dei "non responders".
«Grande soddisfazione per l'obiettivo raggiunto, primi in Italia per la partecipazione strutturale a progetti regionali - ha dichiarato il presidente di Federfarma Caltanissetta Mariella Ippolito -. Finalmente si attesta e si ribadisce il ruolo delle farmacie come presidio sanitario del SSN in grado di produrre salute e risparmi a garanzia e tutela dei cittadini».
Il direttore generale Alessandro Caltagirone ha dichiarato che l'ASP di Caltanissetta ha voluto dare «Concreta applicazione nell'ambito del territorio provinciale di competenza avvalendosi della rete delle farmacie perla diffusione della cultura della prevenzione; il potenziamento di tale diffusione con corretto utilizzo delle piattaforme di supporto; miglioramento dell'efficacia della consegna degli inviti alla popolazione target ed aggiornamento e correzione degli indirizzi e recapiti inclusi nelle liste anagrafiche dei pazienti; l'incremento della adesione agli screening oncologici e la ricerca attiva dei pazienti cosiddetti non responders; la promozione di una capillare campagna di informazione all'avvio dello screening del cervico-carcinoma che utilizza come test primario l'Hpv-Dna».

La prevalenza per i tumori del colon-retto è stimata in crescita in tutto il paese per entrambi i generi. La prevenzione è prioritaria tanto da includere gli screening oncologici nei Livelli Essenziali di Assistenza (Lea), approvati dalla Conferenza Stato-Regioni, secondo programmi clinico-diagnostici- terapeutici completamente gratuiti per gli utenti.
In questo contesto il ruolo delle farmacie e dei farmacisti diventa centrale, come sottolinea Caltagirone: «La partecipazione delle farmacie convenzionate al percorso di screening, in virtùdella loro capillare distribuzione e delle competenze professionali che i farmacisti esprimono nel fornire informazioni qualificate, si configura quale contributo finalizzato al raggiungimento degli obiettivi di adesione della popolazione target ricompresi nel Piano Regionale di Prevenzione. Va rilevata la significativa importanza delle attività di gestione della catena di distribuzione e dell'importante ruolo e contributo di tale attività alla riuscita del progetto».
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