Sanità

ott142014

Servizio Cup cresce a Modena, entra in accordo quadro a Pisa

Servizio Cup cresce a Modena, entra in accordo quadro a Pisa
Il servizio di prenotazione di visite ed esami specialistici (Cup) in farmacia sta raccogliendo, in pochi giorni, diversi successi nelle provincie italiane: a Modena i dati sull'erogazione del servizio hanno registrato un +14% e a Pisa l'attività è stato oggetto, insieme ad altri servizi, di un accordo quadro con l'Azienda sanitaria. I dati di utilizzo raccolti a Modena, che si riferiscono primi nove mesi di quest'anno sono, afferma Silvana Casale presidente provinciale di Federfarma, «una conferma che le farmacie costituiscono una rete gradita ed efficace per l'erogazione di servizi sanitari territoriali che va ulteriormente valorizzata». Secondo l'indagine, state raggiunte 604mila prenotazione, con un aumento di quasi 73mila sull'anno precedente. Federfarma riferisce che ormai, nella provincia emiliana, più di una su tre prenotazioni si effettua quotidianamente in farmacia: un trend di crescita che interessa tutti i sette i distretti sanitari. E a dare ancora maggiore rilevanza a questi dati sono i rallentamenti che si sono avuti lo scorso marzo, quando l'Ausl aveva sostituito il programma informatico per le prenotazioni, allo scopo di migliorare le soluzioni tecnologiche. «Grazie all'impegno e al senso di responsabilità dei colleghi quella fase è stata da tempo superata» sottolinea Casale «e oggi i numeri confermano il ruolo centrale, indispensabile sotto molti profili, delle farmacie del territorio nell'ambito dei servizi sanitari territoriali dei quali siamo parte integrante». Con questi risultati Federfarma intende chiedere all'Azienda Usl di valorizzare la rete delle farmacie: «Rinnoviamo la richiesta di essere tra gli attori protagonisti quando si elaborano le scelte strategiche per il futuro del sistema sanitario locale». Un obiettivo raggiunto a Pisa dove a Asl 5 e le farmacie pubbliche e private hanno siglato un accordo quadro che prevede prenotazione e incasso ticket tramite Cup, attivazione della tessera sanitaria elettronica, consegna al pubblico del kit completo relativo alla rilevazione del sangue occulto nelle feci, attività di primo punto informativo per i servizi sanitari offerti dalla Asl. «Quello che a noi interessa» ha dichiarato Riccardo Froli, presidente di Federfarma Pisa «è il rapporto con le istituzioni ed il riconoscimento della importanza delle farmacie quale ultimo anello e primo front office del sistema sanitario regionale; in noi l'Azienda Usl trova un interlocutore serio e affidabile sul quale appoggiarsi per fornire risposte efficaci ai bisogni del cittadino».

Rentato Torlaschi

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