Sanità

mag102015

Sifap: approva il primo Position paper per le preparazioni magistrali

Sifap: approva il primo Position paper per le preparazioni magistrali

Una data importante quella di oggi a FarmacistaPiù per la Società italiana farmacisti preparatori (Sifap) perché ha visto l'approvazione del primo Position paper per l'analisi del rischio delle preparazioni magistrali. Ci spiega di che cosa si tratta Paola Minghetti (foto), presidente Sifap e docente del dipartimento di Scienze Farmaceutiche della facoltà di Scienze del farmaco presso l'Università degli Studi di Milano <<è una matrice decisionale, cioè un algoritmo strutturato per valutare se è opportuno procedere ad una data preparazione magistrale e, in caso affermativo, con quali standard qualitativi, oppure se il ricorso al galenico non è adeguato in quel caso specifico. Il farmacista preparatore dispone ora di uno strumento per valutare quali livelli qualitativi applicare, come e quando>>. Si tratta di una linea guida ufficiale? <<Sì però è elaborata in modo matematico, quindi al termine del percorso decisionale il farmacista ottiene un dato numerico, un numero esatto, che sta ad indicare il rischio di allestire una preparazione non adatta alle esigenze del paziente>>. È uno strumento che andrà utilizzato in casi specifici? <<Sicuramente consiglio di utilizzarlo ogni volta che si riceve una ricetta con una prescrizione che non si è mai preparata prima. Serve per valutare se la preparazione magistrale proposta aggiunge davvero qualcosa in più, non disponibile sul mercato, alla terapia necessaria al paziente e se il proprio laboratorio dispone degli strumenti e delle procedure adeguate per eseguire quella preparazione>>. L'istituzione di procedure ripetibili per il farmacista è stato un tema ricorrente a FarmacistaPiù <<sicuramente è un tema chiave per le società scientifiche e rappresenta un segno di adeguamento ai tempi. Sifap aveva presentato il suo documento lo scorso anno, durante la prima edizione di FarmacistaPiù, perché ha sentito l'esigenza di rispondere agli obiettivi europei che ci chiedono di poter standardizzare la qualità di un prodotto. Ci siamo dati un anno per discutere, correggere e rivedere il testo e ora il Position paper è approvato nella sua versione definitiva>>. Nel futuro della farmacia vede nuovi sbocchi per la galenica? <<In linea generale la galenica è e resterà un prodotto di nicchia, per rispondere a singole esigenze particolari non allestibili a livello industriale. Potrebbe forse rendersi necessario lo spostamento di alcune preparazioni dalla farmacia ospedaliera a quella sul territorio, se dovesse aumentare la cura a domicilio di certi pazienti. Mi riferisco alla possibilità di dover preparare elastomeri o sacche sterili, però certamente sarebbe una opportunità limitata ai pochi esercizi che possono dotarsi di laboratori pe le preparazioni iniettabili e sterili>>.

Elisabetta Lucchesini



discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Sacchetti E., Clerici M. La depressione nell'anziano
vai al download >>
separa
Principi e Pratica Clinica
Raccomandazioni sulla gestione della rinite allergica in farmacia
vai al download >>

SUL BANCO