NUTRIZIONE

giu292015

Sostituti del pasto, Efsa: efficaci per perdere peso e mantenere il risultato

I prodotti pensati come sostituti dei pasti nell’ambito di diete ipocaloriche sono un valido aiuto, secondo numerose ricerche scientifiche e secondo l’Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare

I prodotti in commercio destinati alla perdita di peso sono regolati dalla Direttiva 96/8/EC, una normativa che fissa limiti di composizione e regole di etichettatura ben precisi: se utilizzati secondo le istruzioni del produttore questi alimenti, pensati per essere assunti nell'ambito di diete a restrizione calorica, possono sostituire in tutto (Total diet replacement for weight control, DRP) o in parte (Meal replacement for weight control, MRP) la dieta giornaliera.
Nel 2010 Efsa ha riconosciuto per questi ultimi (MRP) la sicurezza e l'efficacia sia nella riduzione del peso sia nel mantenimento del peso perso, nell'ambito di una dieta a ridotto contenuto energetico per persone in sovrappeso che vogliano ridurre significativamente il loro peso corporeo e mantenere l'effetto ottenuto: per poter raggiungere tale risultato andrebbero sostituiti uno o due pasti e il contenuto energetico per ogni porzione di prodotto dovrebbe essere al massimo pari a 250 kcal. In seguito alle valutazioni di un'estesa raccolta di dati scientifici, Efsa ha di recente aggiornato anche il suo parere in merito alla composizione in energia e nutrienti dell'altra categoria di prodotti, quelli pensati per sostituire l'intera razione alimentare giornaliera (DRP): devono essere formulati in modo da essere sicuri e adatti a quanti li utilizzano come unica fonte alimentare per un periodo limitato di tempo (da settimane a mesi), nell'ambito di diete ipocaloriche per la diminuzione del peso. Lo scopo di questi prodotti è quello di indurre un deficit energetico in persone sovrappeso o obese adulte, in buono stato di salute e non devono essere assunti da pazienti obesi o in sovrappeso, che soffrono di disturbi metabolici (diabete, problemi cardiovascolari o con malattie a carico di fegato e reni, per dirne alcune), né per adulti normopeso o bambini, adolescenti, donne in gravidanza, in allattamento e anziani, per i quali è necessaria invece una costante e individuale supervisione medica specialistica. Secondo Efsa tali prodotti dovrebbero fornire almeno 600 Kcal giornaliere, valore che si ottiene considerando il minimo contenuto in macronutrienti di questa tipologia dietetica:

-75g di proteine al giorno, calcolato sulla base del PRI (Population Reference Intake) e aggiustato per i soggetti in sovrappeso e obesi;
-30 g di carboidrati calcolati sulla base delle minime necessità glucidiche di cui necessita il cervello;
-un contenuto minimo di 11g di acido linoleico e 1,4 g di alfa-linolenico, e micronutrienti in base ai valori di riferimento stimati dalle principali Autorità scientifiche di riferimento.

Francesca De Vecchi
Esperta in scienze dell'alimentazione

EFSA Journal 2010; 8(2):1466. [19 pp.]

EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies. Scientific Opinion on the essential composition of total diet replacements for weight control EFSA Journal 2015 13(1):3957

discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Sacchetti E., Clerici M. La depressione nell'anziano
vai al download >>
separa
Principi e Pratica Clinica
Raccomandazioni sulla gestione della rinite allergica in farmacia
vai al download >>

SUL BANCO