FARMACI E DINTORNI

mar302011

Spegnere l’epilessia interrompendo il processo infiammatorio

Per i casi di epilessia che non rispondono ai farmaci anticonvulsivi si potrebbe forse percorrere un’altra strada, bloccando i processi infiammatori nel cervello con una molecola-interruttore. È quanto emerge da uno studio effettuato sui topolini da Mattia Maroso, ricercatore dell'istituto Mario Negri di Milano, pubblicato sulla rivista Neurotherapeutics. L'infiammazione cerebrale è un importante fattore coinvolto nell'epilessia e un enzima chiamato Ice/Caspasi-1 è coinvolto nelle crisi epilettiche. L'enzima induce processi infiammatori producendo la molecola pro-infiammatoria Il-1beta. È per questo che i ricercatori italiani hanno pensato a una strategia anti-infiammatoria contro l'epilessia. Maroso ha testato su topolini epilettici un farmaco sperimentale, VX-765, inibitore dell'enzima pro-infiammatorio. È risultato che dosi ripetute del farmaco aiutano a ridurre notevolmente gli attacchi epilettici negli animali. Il risultato potrebbe aprire la strada a una nuova classe di farmaci anti-epilessia basati su una strategia antinfiammatoria.  


discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Raccomandazioni sulla gestione della rinite allergica in farmacia
vai al download >>
separa
Principi e Pratica Clinica
Ascioti - Reparto dermocosmetico - Guida al cross-selling
vai al download >>

SUL BANCO