Sanità

mar292017

Spesa farmaci, Puglia: può ancora scendere. Farmacisti in ospedali per razionalizzare stock e distribuzione

Spesa farmaci, Puglia: può ancora scendere. Farmacisti in ospedali per razionalizzare stock e distribuzione
Per diminuire ulteriormente la spesa farmaceutica la Regione Puglia, oltre a lavorare di concerto con i medici sull'appropriatezza prescrittiva di alcune categorie di farmaci, sta assumendo 40 farmacisti negli ospedali per la razionalizzazione degli stock farmaceutica e la loro distribuzione. È quanto ha detto, tra le altre cose, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che con il direttore del Dipartimento politiche della salute e benessere sociale regionale Giancarlo Ruscitti, l'assessore al Welfare Salvatore Negro e il commissario Aress Giovanni Gorgoni, ha fatto un punto sui provvedimenti in materia sanitaria adottati dalla GiuntaEmiliano tra il 2016 e il 2017 che hanno portato «a un vero e proprio giro di boa» e a una «inversione di tendenza della spesa farmaceutica».

«Ora in Puglia abbiamo una sanità che sta a posto con i conti» ha dichiarato in conferenza stampa svoltasi ieri «che sta assumendo, che sta stabilizzando i precari e che paga i fornitori sempre più celermente risultando nel 2016 una delle migliori d'Italia, una sanità sempre meno ospedalocentrica e sempre più territoriale». La Puglia, si legge in una nota della Regione, ha chiuso il bilancio della sanità 2016 in equilibrio economico evitando così tutte le procedure relative al commissariamento. «Dobbiamo fare però soprattutto una cosa» ha aggiunto Emiliano «diminuire ancora la spesa farmaceutica. Stiamo lavorando con i medici ma stiamo anche assumendo 40 farmacisti negli ospedali per razionalizzare la gestione degli stock farmaceutici e la loro distribuzione». La Regione ha anche avviato un «piano integrato di azioni per la razionalizzazione della spesa farmaceutica e l'incremento della appropriatezza prescrittiva: rafforzamento del monitoraggio e del controllo, attraverso strumenti informatici, della fase prescrittiva ed erogativa; definizione di tetti spesa per singolo canale distributivo ed assegnazione obiettivi gestionali annuali ai Direttori Generali , collegati anche alla approvazione di linee guida ed indirizzi per specifiche tipologie di farmaci; razionalizzazione degli acquisti diretti sia mediante revisione del prontuario terapeutico regionale sia mediante centralizzazione degli acquisti attraverso il Soggetto Aggregatore; potenziamento della distribuzione diretta e revisione in accordo distribuzione per conto farmaci Pht».

In particolare, sul fronte prescrittivo sotto osservazione, oltre alle statine e gli antibiotici, gli inibitori di pompa: «Con delibera di giunta, la terza in materia, dopo le statine e gli antibiotici, si procederà, anche in questo caso, al monitoraggio sui farmaci sia in ambito ospedaliero che in ambito territoriale, alla verifica bimestrale, da parte delle Asl, sulla corretta applicazione della delibera con la segnalazione di eventuali comportamenti anomali, alla riduzione nel 2017 della spesa farmaceutica convenzionata relativa alla categoria di questi farmaci di almeno l'80% del gap riscontrato rispetto alla media nazionale». Gli uffici regionali, «sempre nell'ottica della razionalizzazione della spesa farmaceutica per ricondurre la stessa nei tetti di spesa previsti dalla normativa nazionale, stanno lavorando ad altre delibere che riguardano l'appropriatezza prescrittiva di categorie di farmaci ad alta incidenza di spesa». Infine, come ha ricordato Gorgoni «prima dell'estate dobbiamo consegnare il progetto del magazzino farmaceutico unico, quindi la logistica farmaceutica centralizzata che rappresenta una soluzione rivoluzionaria».


Simona Zazzetta
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