Sanità

ott282013

Spesa ospedaliera, Siviero (Aifa): migliori sinergie per un maggiore controllo

paolo siviero

«Per un maggiore controllo della spesa farmaceutica ospedaliera occorre sviluppare sinergie simili a quelle che medici di famiglia e farmacisti hanno realizzato a livello territoriale». Lo sottolinea a Farmacista33 Paolo Siviero(foto) direttore del Centro Studi dell’Aifa commentando il dato sulla spesa farmaceutica ospedaliera e il suo continuo sforamento. «Il tetto sulla spesa ospedaliera» spiega Siviero «è notoriamente inadeguato. Si è passati dal 2,4% del 2012 al 3,5% del 2013 che comunque non arriva a coprire quella che è l’effettiva necessità. Ma lo stesso ministero dell’Economia e delle Finanze aveva preannunciato uno sforamento per il 2013. Ciò premesso» continua il rappresentante dell’Aifa «bisogna anche dire che la spesa farmaceutica ospedaliera non era sottoposta a tetto, e l’eventuale inadeguatezza prescrittiva può essere corretta proprio grazie all’introduzione di un tetto di riferimento, che potrebbe favorire nel tempo comportamenti più virtuosi».
C’è però anche il capitolo innovazione che, come spiegato dal direttore generale dell’Aifa Luca Pani al recente Congresso Sif, con molecole “personalizzate” è destinato a subentrare al modello blockbuster ormai sul viale del tramonto e impatterà in maniera sempre più rilevante sulla spesa. «È evidente» sottolinea l’esperto «che la spesa ospedaliera è quella su cui insistono di più le innovazioni e quindi c’è da attendersi un fabbisogno sempre più consistente». Da questo punto di vista Aifa mette in campo nuovi strumenti come, per esempio, i modelli di valutazione dell’innovatività terapeutica che consentono di valutare l’efficacia terapeutica e l’effettivo rapporto beneficio/costo dei farmaci. «Uno strumento di trasparenza e chiarezza necessario, ma non è il solo» spiega «anche con le Regioni bisogna sviluppare un dialogo all’insegna della trasparenza per evitare differenze regionali nell’accesso ai farmaci e duplicazioni a livello regionale». In chiusura Siviero rivolge un plauso al ruolo svolto dai farmacisti territoriali nel controllo della spesa. «Ospedaliera e territoriale sono due tipologie di spesa profondamente diverse e difficilmente comparabili ma il ruolo svolto dai farmacisti territoriali è sicuramente importante e ancora di più lo sarà con l’avvento della farmacia dei servizi» conclude.

Marco Malagutti


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