Galenica

lug172020

Ssri per uso veterinario, dalla galenica l'antidepressivo fluoxetina per cani e gatti

Anche cani e gatti possono aver bisogno di un antidepressivo: la fluoxetina, farmaco appartenente agli Ssri, in gocce si può allestire in galenica per il trattamento di comportamenti compulsivi aggressivi

Ssri per uso veterinario, dalla galenica l’antidepressivo fluoxetina per cani e gatti
Anche i nostri amici animali possono aver bisogno di un antidepressivo. Tra i vari farmaci studiati in letteratura, un posto di rilievo nella pratica clinica lo occupa la fluoxetina. Questo farmaco, appartenente alla classe degli Ssri è stato il primo ad essere approvato per uso medico nel 1986 negli Usa. Se nell'uomo viene utilizzata per il trattamento di varie forme di ansia e depressione, nei cani viene impiegata anche per trattare comportamenti compulsivi aggressivi.

Impiego nei disturbi comportamentali di cani e gatti

Un esempio è lo studio di Brain: dopo attenta valutazione veterinaria, sono stati trattati con successo alcuni cani con dosi di fluoxetina cloridrato che variavano da 1 a 2mg/kg per un periodo di 42 giorni. Al termine dello studio, i "pazienti" avevano una gravità di disturbi comportamentali molto minore senza tuttavia diminuire il numero e la durata degli stessi. Per ottimizzare sarebbe necessario anche un miglioramento delle condizioni ambientali dove vive il cane. Può essere utilizzata anche nei gatti, sia per trattare disturbi compulsivi, sia per ridurre l'urinazione incontrollata. Si tratta di gatti che marcano almeno 3 volte a settimana in zone non abituali. Il trattamento ha ridotto il numero di episodi da 8,6 a 1,7 nelle prime 2 settimane, fino ad arrivare a 0,4 dopo 8 settimane di trattamento. Alla sospensione del trattamento l'effetto non ha avuto costanza di mantenimento. Gli effetti collaterali più frequenti in ambito veterinario sono la diminuzione dell'appetito e una modesta letargia. Nei gatti, in particolare la riduzione dell'appetito ha interessato 4 gatti sui 9 trattati nello studio di cui sopra. Tra le varie forme di assunzione, oltre alle capsule, creme transdermiche, paste o soluzioni, possono trovare impiego anche le gocce.

Scelta dell'aroma: dipende dalla specie animale da trattare

Esempio formulativo:
Materiali: bilancia, becher, contagocce
Fluoxetina HCl 30mg/ml
Aroma qb
Alcool 1ml
Emulsionante qb
Acqua preservata qb a 10ml
Sciogliere una miscela di nipagine (0,1% nel totale della preparazione) e la fluoxetina in alcool. Aggiungere qualche goccia di aroma e l'emulsionante. Miscelare fino ad omogeneità e porto a volume con acqua. Calcolare quindi a quante gocce corrisponde 1 ml con cilindro graduato. Tale controllo sarà da ripetersi ad ogni allestimento in caso di variazione del contagocce. Si effettueranno controlli di aspetto, della quantità dispensata, dell'assenza di insolubilizzazioni e/o ridispersibilità della fase e della tenuta del confezionamento. Nella scelta dell'aroma si consideri la specie animale da trattare.

Luca Guizzon - Farmacista clinico territoriale, esperto di fitoterapia, farmacia Campedello, Vicenza

Fonti

Medicamenta
J Am Vet Med Assoc. 2009 Sep 15;235(6):705-9
J Am Vet Med Assoc. 2001 Dec 1;219(11):1557-61
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