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dic172020

Stop all'antibiotico-resistenza

 
Stop all’antibiotico-resistenza
In farmacia, grazie all'impegno di Schwabe Pharma Italia, un test per misurare i livelli di Proteina C Reattiva: aiuta a distinguere le infezioni batteriche da quelle virali e a usare in modo appropriato gli antibiotici.

Per combattere l'antibiotico-resistenza è fondamentale comprendere la natura batterica o virale delle infezioni, allo scopo di trovare la soluzione terapeutica più adeguata.
Un utilissimo supporto in questo senso è stato recentemente introdotto in farmacia da Schwabe Pharma Italia che ha messo a disposizione un test che, grazie alla misurazione dei livelli di Proteina C Reattiva (PCR), consente di capire se il proprio paziente soffre di un'infezione batterica o virale. Tra i vari test diagnostici disponibili, sicuramente la caratterizzazione di PCR risulta essere la più rapida in caso di infiammazioni nella fase acuta.
La Proteina C reattiva è un consolidato indicatore dell'infiammazione acuta; normalmente, il sangue ne contiene solo tracce, ma il fegato ne aumenta rapidamente la produzione in risposta a stimoli infiammatori quali danni tissutali o infezioni. Essa svolge ruoli importanti nei processi infiammatori e nelle risposte dell'ospite all'infezione e può aumentare fino a 1.000 volte in presenza di alcune infezioni batteriche. Alcuni studi effettuati hanno dimostrato che i valori della PCR sono più elevati in caso di infezioni batteriche (> 40 mg/l) e più bassi in caso di infezioni virali.
Una recente raccomandazione del Nice (organismo del ministero della Salute nel Regno Unito) consiglia di utilizzare il test della proteina C reattiva nei pazienti adulti che presentano sintomi del basso tratto respiratorio, in cui la valutazione clinica è inconcludente e non è chiaro se sia necessario prescrivere gli antibiotici.
Una revisione sistematica e una metanalisi, che ha preso in considerazione 13 studi, ha mostrato che i test PCR sono associati a una riduzione della prescrizione di antibiotici.
Risulta quindi molto utile fornire al farmacista un test PCR per determinare se l'infezione a carico dell'apparato respiratorio sia di origine virale o batterica, in modo da procedere a un primo screening.

Un test rapido
Il nuovo test rapido per la proteina C reattiva è un test immunologico cromatografico rapido per l'individuazione semi-quantitativa di PCR. Laddove vengano rilevati valori > 100 mg/l si tratta di infezione batterica, con indicazione quindi all'antibiotico da prescriversi da parte del medico curante. Un valore 20 mg/l < PCR <100 mg/l consiglia di attendere per definire la situazione, mentre uno < 20 mg/l consente al farmacista di rassicurare il paziente e raccomandare una cura adeguata.
Sono stati condotti alcuni test per determinare la riproducibilità del test stesso e la precisione si aggira tra il 98% e il 99%. Il test è quindi attendibile e scientificamente validato.

Con il supporto non condizionante di Schwabe Pharma Italia


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