Sanità

dic122018

Superticket, cancellato in Emilia-Romagna. Grillo: non riuscirò ad abolirlo in questa Manovra

Superticket, cancellato in Emilia-Romagna. Grillo: non riuscirò ad abolirlo in questa Manovra
A partire dal primo gennaio 2019 in Emilia-Romagna scompare il superticket su farmaci e prestazioni sanitarie per i nuclei familiari con redditi fino a 100mila euro, intervento che, fa sapere il ministro Giulia Grillo non sarà possibile invece prevedere nella legge di Bilancio attualmente in discussione in Parlamento. A dare notizia dell'iniziativa regionale è una nota della Giunta che ha riportato le nuove misure illustrate in conferenza stampa dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini. "Attualmente pagato sulla base di quattro scaglioni di reddito familiare, il cosiddetto superticket, cioè la quota aggiuntiva sui farmaci (fino a 2 euro a confezione, con un tetto massimo di 4 euro a ricetta) e sulle prestazioni specialistiche(fino a 10 euro a ricetta) sarà abolito, appunto, per tutte le persone il cui reddito familiare fiscale lordo non supera il tetto dei 100 mila euro. Per rientrare in questa misura bisogna essere residenti in Emilia-Romagna, oppure domiciliati sul territorio ma essere seguiti da un medico di base della regione. Continuerà invece a pagare il superticket solo chi ha un reddito familiare fiscale lordo superiore ai 100 mila euro.

Il mantenimento del superticket per i redditi più alti ha consentito di attuare un'ulteriore misura per aiutare le famiglie numerose, cioè le coppie - oppure i genitori separati o vedovi - con almeno due figli a carico: per queste persone (genitori e figli) verrà abolito il pagamento del ticket base da 23 euro sulle prime visite specialistiche. Un beneficio che interesserà circa 330 mila famiglie emiliano-romagnole, pari a 1,1 milioni di residenti. E rimane confermato anche per il 2019 l'intervento regionale a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto del 2012 e dei lavoratori colpiti dalla crisi economica, per i quali è già prevista da alcuni anni l'esenzione totale dal pagamento del ticket e del superticket. Complessivamente, una manovra che fa risparmiare agli emiliano-romagnoli 34 milioni di euro- 23 dall'abolizione del superticket e 11 da quella del ticket sulle prime visite specialistiche per famiglie numerose - e coperta interamente da risorse regionali".

«Una misura di equità, un'operazione giusta e virtuosa- ha affermato il presidente Bonaccini - di cui siamo orgogliosi, anche perché è l'unica di questo tipo e di questa portata fatta da una Regione, peraltro coperta da risorse interamente del nostro bilancio, senza oneri a carico dello Stato. Riduciamo i costi per l'acquisto di farmaci e l'accesso a prestazioni sanitarie inutili o inappropriate, senza scalfire minimamente l'alta qualità del nostro servizio sanitario, facendo risparmiare cittadini e famiglie».

«Si tratta di uno sforzo economico straordinario - aggiunge l'assessore Sergio Venturi- che sostiene le famiglie numerose e meno abbienti, ma al tempo stesso le persone, e sono tante, che si collocano negli scaglioni di reddito intermedi». L'iniziativa della regione è stata commentata dalla stessa ministro della Salute Giulia Grillo che a margine della celebrazione dei 40 anni del Servizio sanitario nazionale ha detto: «Interessante che l'Emilia Romagna abbia già abolito il superticket: sarebbe bello se le altre Regioni emulassero. Era mia intenzione arrivarci con questa legge di Bilancio ma non ce la farò. Probabilmente lo si farà con la prossima legge di Bilancio, se non ci riesco prima».


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