FARMACI E DINTORNI

mar152011

Tamoxifen per la profilassi del tumore al seno

La prevenzione con un farmaco antitumorale nelle donne in menopausa, sotto i 55 anni quando il rischio di un tumore al seno è più alto, può evitare 29 casi di cancro e 9 decessi ogni 1.000 donne. Il vantaggio economico (stimato in Usa) sarebbe di poco superiore ai 47mila dollari per ogni donna trattata e l'effetto protettivo durerebbe fino a 10 anni dal termine del trattamento. È il calcolo fatto dall'Archimedes Inc. di San Francisco, un'organizzazione indipendente che studia modelli matematici da applicare alla fisiologia umana. Nello studio pubblicato on line su Cancer, la rivista dell'American cancer society, Peter Alperin e colleghi della Archimedes sostengono che il vantaggio per la salute sarebbe maggiore degli effetti collaterali derivanti dall'uso prolungato del tamoxifen. Il farmaco però, può causare: embolia polmonare, tumore dell'endometrio, trombosi venosa profonda e cataratta. D’altra parte blocca l'attività degli estrogeni, che favoriscono crescita e divisione delle cellule cancerogene estrogeno-sensibili, inibendo di fatto, in questi casi, la formazione del carcinoma mammario. Recenti studi condotti anche presso l'Istituto europeo di oncologia di Milano, confermano che il tamoxifen riduce del 40% circa l'insorgenza del tumore al seno e del 10% la mortalità nelle donne sane a rischio.


discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>

SUL BANCO