Sanità

dic112017

Tariffa notturna, fondamentale informare i cittadini. Addizionale non dovuto con urgenze o farmacia aperta

Tariffa notturna, fondamentale informare i cittadini. Addizionale non dovuto con urgenze o farmacia aperta
L'aumento del diritto addizionale notturno previsto dalla Tariffa nazionale in vigore dal 9 novembre, risente di una situazione di stallo, ferma dal '93, nonché dell'aumento del costo del lavoro, ma diventa fondamentale informare i cittadini. In particolare, va chiarito quando l'importo è a carico del Ssn - nel caso di ricette in cui il medico abbia precisato il carattere di urgenza o di ricette della guardia medica - e va sottolineato che viene applicato durante il turno notturno obbligatorio - cioè con la farmacia a "battenti chiusi" o "a chiamata", o, per le farmacie rurali sussidiate, anche durante il turno di chiusura diurno -, mentre non si applica per le farmacie aperte, anche di notte, secondo l'orario stabilito dal titolare.

La nuova Tariffa ha previsto un aumento del diritto addizionale per il turno di notte a 7,50 euro (da 3,87) per le farmacie urbane e rurali non sussidiate e a 10 euro per le rurali sussidiate, mentre, per quanto riguarda il diritto addizionale diurno per le rurali sussidiate, è passato a 4 euro. Importi che, come sta rilevando la stampa nazionale e locale, possono determinare sconcerto nel cittadino e su alcune testate si parla di "stangata in farmacia" o di "nuovi balzelli per i pazienti".
Per questo, è l'invito che parte da molti farmacisti che quotidianamente si confrontano sui social in merito alle difficoltà incontrate con i clienti scontenti dello costo finale dell'acquisto, è particolarmente importante comunicare le novità contenute nel decreto ministeriale che ha previsto un adeguamento delle tariffe, ferme da 25 anni, anche sulla base delle evoluzioni del costo del lavoro del farmacista.
In particolare, da parte di Federfarma, è partito l'invito a esporre due locandine informative, una destinata alle farmacie urbane e rurali non sussidiate e l'altra alle rurali sussidiate, e è stato diffuso un chiarimento da parte di Paolo Leopardi, avvocato, che ha sottolineato come il diritto addizionale non si applica quando la farmacia è aperta in base all'organizzazione oraria stabilita dal titolare (a "battenti aperti"), mentre è dovuto nel caso di turno di apertura stabilito dalle autorità sanitarie, con la farmacia a "battenti chiusi" o "a chiamata", così come, per le farmacie rurali sussidiate, durante il turno di chiusura diurno. Va poi sottolineato, come si legge nella locandina, che durante il turno notturno a battenti chiusi l'importo addizionale «non è dovuto dal cittadino ed è a carico del Ssn per le prescrizioni in regime di Ssn rilasciate dalla guardia medica o per le ricette Ssn sulle quali il medico abbia precisato il carattere di urgenza».
In ogni caso, precisa Leopardi, «i diritti addizionali notturno e diurno previsti dalla Tariffa nazionale si applicano ai farmaci per uso umano di produzione industriale o preparati in farmacia (formule officinali e magistrali), così come ai medicinali veterinari (incluse le premiscele per alimenti medicamentosi) anch'essi di produzione industriale o realizzati in farmacia».

Francesca Giani
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Schramm - La farmacia online
vai al download >>

SUL BANCO