Sanità

mag282012

Terremoto, ancora disagi nelle zone colpite

Nel modenese, una delle zone più colpite dal sisma, la situazione del servizio farmaceutico è in rapido divenire: a Mirandola le due farmacie del centro storico sono attive e in grado di dispensare i servizi di base; disagi maggiori si registrano nei comuni di San Felice e Finale Emilia, dove le farmacie, pur con locali agibili, si trovano all’interno delle zone “rosse” chiuse per motivi di sicurezza. Per far fronte a questa situazione di emergenza, Federfarma Modena ha già avviato un’attività di coordinamento con la Protezione civile e la Prefettura, al fine di garantire almeno il servizio essenziale di dispensazione dei farmaci. I titolari delle piccole farmacie dei comuni interessati si sono comunque attivati fin dalle prime ore dell’emergenza, in molti casi con mezzi di fortuna, per non far mancare ai cittadini i medicinali di prima necessità e un presidio sanitario di base. Intanto l’Agifar (Associazione Giovani Farmacisti) Emilia Romagna ha avviato un'iniziativa di solidarietà in favore delle popolazioni delle città emiliane colpite dal sisma. È stata attivata una raccolta fiondi, patrocinata da Fenagifar (Federazione nazionale giovani farmacisti italiani), Ordini dei farmacisti e dalle Federfarma di Modena e Ferrara, per rispondere alle emergenze più immediate della gente delle provincie più gravemente colpite. Qualsiasi contributo potrà essere versato sul conto corrente appositamente aperto:
Banca Prossima del gruppo Intesa San Paolo
"Agifar Emilia Romagna"
Causale: Terremoto Emilia 2012
Codice Iban: IT86 U033 5901 6001 0000 0067 279
Codice Bic: BCITITMX


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