Sanità

ott302012

Terremoto Calabria, farmacie subito in prima linea

Le farmacie sono pronte a rispondere all’emergenza dopo il sisma che, nei giorni scorsi, ha colpito la zona montuosa del Pollino, tra Calabria e Basilicata. Giusto un paio di ore dalla scossa più forte, precisa il sito di Federfarma, i titolari di Mormanno, Laino Castello e Laino Borgo, nel Cosentino, e di Rotondo, in provincia di Potenza, erano già in servizio per fornire eventuale supporto. I danni provocati dal movimento tellurico e dallo sciame successivo sembrerebbero per ora limitati. E anche per le farmacie, continua Federfarma, danni da quantificare, alle merci (scaffali crollati e confezioni danneggiate) più che agli immobili. «Sono quattro in tutto le farmacie ubicate nell’area colpita» spiega Francesco Caiazza, presidente di Federfarma Basilicata «stamattina hanno aperto tutte regolarmente». «Da noi le farmacie che operano nell’area colpita sono almeno una decina» aggiunge dal canto suo Alfonso Misasi, presidente di Federfarma Cosenza e segretario nazionale del sindacato «stiamo ancora monitorando la situazione ma al momento ci risultano soltanto danni economici. Mi piace piuttosto sottolineare che, anche in occasione di questo evento sismico, la rete territoriale delle farmacie si è fatta trovare pronta».


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