Sanità

ago252016

Terremoto, pronto piano emergenza Enpaf. Onaosi valuta ospitalità a iscritti danneggiati

Terremoto, pronto piano emergenza Enpaf. Onaosi valuta ospitalità a iscritti danneggiati
Terremoto, pronto piano emergenza Enpaf. Onaosi valuta ospitalità a iscritti danneggiati «L'Enpaf è pronto a sospendere la riscossione dei contributi previdenziali per gli iscritti che abitano nei comuni colpiti, se le norme sullo stato di emergenza consentiranno questa misura». Non si fa attendere la risposta dell'ente previdenziale dei farmacisti, comunicata dal presidente Emilio Croce, per aiutare le farmacie danneggiate nelle zone del terremoto tra Lazio e Marche. La Fondazione è pronta a varare misure urgenti per gli iscritti colpiti, come avvenuto in altre tristi occasioni, e a non far mancare «il proprio sostegno agli iscritti e pensionati, residenti nei comuni interessati dal sisma, che abbiano subito danni all'abitazione di residenza o all'esercizio dell'attività professionale».

Per avere il quadro preciso della natura e dell'entità dei danni subiti così da meglio calibrare l'intervento assistenziale, il presidente Enpaf Croce ha contattato i Presidenti degli Ordini delle zone coinvolte, Pierluigi Cortellini di Rieti, Ido Benigni di Ascoli Piceno ed Emma Menconi di Perugia. Il bilancio del sisma, al di là di quello tristissimo e irrimediabile delle vittime che si avvicinano a quota 250, è -seguendo la ricognizione puntuale dichiarata da Federfarma - di due farmacie completamente distrutte ad Amatrice, in provincia di Rieti. Sono invece già riaperte e operative da ieri -buona notizia che smentisce quanto riportato ieri - le farmacie di Accumoli (Rieti) ed Arquata del Tronto (Ascoli). Solo lievemente colpiti infine sei presidi nelle aree limitrofe, in particolare a Norcia e nel Teramano. Intanto la solidarietà di Federfarma potrebbe andare anche al di là della fornitura di camper e dell'attivazione dell'assicurazione per gli iscritti. Lo lascia intendere la Presidente Anna Rosa Racca: «Faremo ogni sforzo per aiutare i colleghi delle zone terremotate e nel consiglio di presidenza del 1° settembre decideremo le iniziative da adottare».

A sua volta, Federfarma Roma - come comunica il presidente Vittorio Contarina - ha riattivato da mercoledì l'iban di Farma&Friends (IT 22 V 03069 09502 100000001613), il programma di campagne benefiche del sindacato provinciale e ha intenzione di devolvere tutti i fondi che saranno raccolti ai colleghi la cui farmacia è stata distrutta dal terremoto. Infine la Fondazione Onaosi è pronta ad attivare misure di sostegno anche per gli iscritti contribuenti residenti nelle zone terremotate. Tra le ipotesi al vaglio degli Organi della Fondazione c'è quella di ospitare le famiglie dei sanitari senzatetto nelle proprie strutture ricettive di Perugia e, da metà settembre, anche in quelle dislocate sul territorio nazionale. Si ipotizza inoltre di ospitare nei Collegi e Centri Formativi dell'ente gli studenti universitari figli di Contribuenti danneggiati dal sisma. Per informazioni, servizio sociale: 075/58 692 66-67-68.

Mauro Miserendino
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