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mar222017

Terrosa, un biosimilare per il trattamento dell'osteoporosi

È un farmaco biosimilare del teriparatide, polipeptide sintetico derivato dell'ormone paratiroideo umano (Pht) ottenuto con la tecnologia del Dna ricombinante. Il trattamento contribuisce a ridurre l'incidenza di fratture vertebrali e non vertebrali ma non del femore

Terrosa, un biosimilare per il trattamento dell'osteoporosi
È un farmaco biosimilare del teriparatide, polipeptide sintetico derivato dell'ormone paratiroideo umano (Pht) ottenuto con la tecnologia del Dna ricombinante. Il trattamento contribuisce a ridurre l'incidenza di fratture vertebrali e non vertebrali ma non del femore.

Indicazioni trattamento di forme gravi di osteoporosi in donne in post-menopausa e negli uomini ad aumentato rischio di frattura per fragilità ossea. Osteoporosi associata a terapia con glucocorticoidi.

Meccanismo d'azione questo farmaco biosimilare agisce sui recettori dell'ormone paratiroideo. Oltre a frenare il deterioramento osseo provocato dall'osteoporosi, stimola l'osteogenesi con effetti diretti sugli osteoblasti. Favorendo l'assimilazione del calcio, la terapia incrementa la densità e la massa ossea con un miglioramento delle proprietà biomeccaniche e della connettività.

Forma farmaceutica e posologia È disponibile in soluzione per iniezione in penne siringa monouso (20microgrammi/80 microlitri). Il farmaco si autosomministra per via sottocutanea, nell'addome o nella coscia, una volta al giorno. Si raccomanda la supplementazione di calcio e vitamina D nei casi in cui non si raggiungano i livelli raccomandati con la dieta. La cura ha una durata massima di 24 mesi e non va ripetuta più di una volta nell'arco della vita.

Studi clinici
Poiché Terrosa è un farmaco biosimilare gli studi sull'efficacia e la sicurezza di teriparatide già effettuati non devono essere ripetuti. Uno trial condotto in 54 donne sane ha dimostrato che le stesse dosi dei due farmaci somministrati per iniezione sottocute, produce livelli analoghi di teriparatide nel corpo ed effetti simili sulle concentrazioni di calcio nel sangue.

Effetti indesiderati e controindicazioni
Le reazioni avverse più comuni alla terapia con Terrosa sono dolore alle articolazioni, cefalea e vertigini. Il farmaco è controindicato in caso di grave insufficienza renale, presenza di malattie metaboliche delle ossa (morbo di Paget), osteoporosi conseguente a iperparatiroidismo, gravidanza e allattamento. È utile verificare l'aumento del contenuto minerale osseo prima e dopo la cura mediante la MOC.


Marvi Tonus
Farmacista, giornalista
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