Sanità

mar32016

Ticket prestazioni, in Emilia Romagna si paga se non c'è disdetta. Aceti: sì in regione virtuosa

Ticket prestazioni, in Emilia Romagna si paga se non c’è disdetta. Aceti: sì in regione virtuosa
Da aprile in Emilia Romagna il ticket sulle prestazioni sanitarie si paga anche quando non ci si presenta alla visita, a meno che non vengano disdette con 48 ore di anticipo. La norma che mira a responsabilizzare i cittadini con lo scopo ultimo di garantire il rispetto dei tempi di attesa ed evitare sprechi di risorse del Ssn, è diventata realtà con l'approvazione del progetto di legge d'iniziativa della Giunta "Norme regionali in materia di organizzazione degli esercizi farmaceutici e di prenotazioni di prestazioni specialistiche ambulatoriali". «Una misura che ci trova pienamente favorevoli perché scatta in una Regione che ha fatto del governo dei tempi d'attesa nella sanità pubblica una delle strategie portanti - spiega a Farmacista33 Tonino Aceti, Cittadinanzattiva - Questa misura non troverebbe altrettanto favore da parte della nostra associazione in realtà regionali dove la problematica dei tempi di attesa è stata totalmente abbandonata perché sarebbe inappropriata».

Durante l'incontro tenutosi in Regione era stata invece respinta la richiesta di Raffaella Sensoli, Giulia Gibertoni e Gian Luca Sassi (M5s) di risarcimento economico, da parte delle Ausl, per gli utenti che non ottengono le prestazioni sanitarie in tempi congrui. «Il piano regionale dell'ER fornisce già dei percorsi di garanzia per i cittadini - spiega Aceti - Laddove i tempi di attesa non vengono rispettati, infatti, si attivano dei meccanismi che permettono comunque di effettuare quella prestazione nei tempi previsti. Invece, come è stata esplicitata la sanzione per il cittadino che non si presenta alla visita, allo stesso modo meriterebbe di essere inserito in un'altra norma il risarcimento al cittadino nel momento in cui questo si presenta ad una visita ma per un qualsiasi motivo la visita viene disdetta, ad esempio in caso di scioperi, macchinari rotti e così via». Secondo il presidente della Regione Stefano Bonaccini, per alcune prestazioni sanitarie la percentuale di visite prenotate e poi non attese era arrivata a sfiorare il 20%. In ogni caso, affinché il sistema funzioni correttamente, sottolinea Aceti «è fondamentale garantire la facilità della disdetta delle prestazioni prenotate».

Tra le altre iniziative avvallate con il nuovo disegno di legge ci sono: la distribuzione dei medicinali nella fascia notturna, anche attraverso chiamata telefonica, con risposta immediata e consegna dei farmaci entro 30 minuti; l'obbligo di installazione della croce verde luminosa, con il vincolo, nelle aree extraurbane, di tenerla accesa nelle ore notturne; istituzione di un portale web che fornisca informazioni ai cittadini sul servizio farmaceutico, in particolare su turni e ferie; sostegno delle farmacie rurali, con contributi il cui importo verrà stabilito nell'ambito delle disponibilità annualmente autorizzate con la legge di bilancio della Regione.

Attilia Burke
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