Sanità

ott242019

Toscana Pharma Valley, Regione: rete di aziende pronta per hub logistico digitalizzato

Toscana Pharma Valley, Regione: rete di aziende pronta per hub logistico digitalizzato

Toscana Pharma Valley è un hub logistico digitalizzato per la farmaceutica, aperto a tutte le imprese, private e pubbliche, che vogliono scommettere su questa nuova piattaforma

A marzo 2018 era stato siglato il protocollo d'intesa sulla piattaforma, a marzo 2019 si è costituita la rete di imprese, Kedrion, Eli-Lilly e Molteni, con il supporto di Gsk Vaccini, oggi il progetto della "Toscana Pharma Valley", un hub logistico digitalizzato per la farmaceutica di 120 mila metri quadri, è in stato avanzato ed entro l'anno potrebbe essere scelto il provider.
Delle fasi di sviluppo del progetto se ne è parlato a Connext, l'evento di Confindustria che si è svolto a Firenze, e ne ha dato notizia un comunicato della Regione Toscana in cui si ricorda che il progetto punta a realizzare una hub a Guasticce, nel comune di Collesalvetti: "un grande hub logistico digitalizzato per la farmaceutica, aperto non solo alle imprese farmaceutiche toscane, con privato e pubblico che scommettono insieme su una filiera capace di offrire tutta una serie di servizi".
A marzo di un anno fa, spiega la Regione, era stato firmato il protocollo d'intesa sulla piattaforma, con il Ministero allo sviluppo economico, il Comune di Collesalvetti, l'Autorità portuale, Toscana Aeroporti e l'Interporto Toscana, dove su una superficie di 120 mila metri quadri l'hub sorgerà. A marzo di quest'anno è stata costituita la rete di imprese, costituita Kedrion, Eli-Lilly e Molteni, con il supporto di Gsk Vaccini, e presto se ne aggiungeranno altre.

Il ruolo della Regione è stato quello di stimolo al confronto nella prima fase, quando nel 2014 organizzò un'iniziativa su più temi a cui risposero trenta imprese del settore farmaceutico, e di traino nella seconda, compattando la flotta verso questo primo giro di boa non scontato. L'ha fatto ad esempio investendo sulle infrastrutture per dare gambe al progetto: come i 60 milioni impegnati per i collegamenti ferroviari del porto di Livorno o i 250 per la Darsena Europa, i 17 milioni (dei 24 necessari) per lo scavalco ferroviario, la messa in sicurezza della situazione finanziaria dell'Interporto stesso o lo sviluppo dell'aeroporto di Pisa in Toscana Aeroporti. Ha contribuito anche alla definizione dello studio di fattibilità, con il supporto di Toscana Life Sciences".
«Spero che di questo progetto e di tutto il lavoro fatto con i distretti tecnologici regionali rimanga anzitutto il metodo: quello di un dialogo continuo tra istituzioni, imprese e l'eccellenza delle nostre università e centri di ricerca, quella capacità di fare sistema che non va smarrita. E mi auguro naturalmente che presto partano i lavori - ha commentato il governatore toscano Enrico Rossi - Una piattaforma unica che renderà il nostro territorio e le nostre imprese ancora più competitive». Ora va percorso l'ultimo tratto, quello della digitalizzazione.
«Il settore farmaceutico è per noi prioritario - ha sottolineato il sottosegretario del ministero dello sviluppo economico Gian Paolo Manzella presenta all'incontro - per i numeri, per l'export e per il fatto di radicare sul territorio numerose multinazionali. Dobbiamo aiutare questo settore a stare sulla competitività» ha proseguito Manzella che sul progetto di piattaforma - ha detto - «è un esempio diverso e interessante di come si possa strutturare il concetto di rete».
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