Sanità

lug302015

Tracciabilità farmaci e farmacisti-grossisti, le due proposte di legge in rampa di lancio

tags: Farmacie
Tracciabilità farmaci e farmacisti-grossisti, le due proposte di legge in rampa di lancio
Saranno calendarizzate quanto prima alla Camera le due proposte di legge (C.3034 e C.3036), delle quali è primo firmatario l'On. Paolo Russo, finalizzate, una ad ottimizzare la tracciabilità delle confezioni dei medicinali per i quali l'attuale sistema di bollinatura risulta insufficiente e ormai superato dall'avvento della ricetta elettronica e l'altra a disciplinare la distribuzione all'ingrosso dei medicinali solo tramite aziende che istituzionalmente hanno questa importante missione nella filiera del farmaco. Lo ha sottolineato, partecipando alla Conferenza stampa del 28 luglio scorso il capogruppo di Forza Italia nella commissione Affari sociali della Camera, Benedetto Fucci, uno dei relatori insieme a Maurizio Cini che ha collaborato con l'On. Russo nella elaborazione del testo e all'esperto della distribuzione farmaceutica intermedia, Crescenzo Cinquegrana. Del resto i numeri parlano chiaro: un furto di farmaci ogni 10 ospedali. Un dato che tradotto in cifre equivale ad una perdita pari a 300 mila euro per ogni nosocomio "visitato". I dati dello studio "The theft of medicines from italian hospitals", pubblicato nel 2014 dal centro Transcrime dell'Università Cattolica di Milano e dall'Università di Trento sono diventati lo spunto per la proposta di legge che nasce con l'intento di porre un freno ad un fenomeno criminale. «L'obiettivo - ha spiegato l'On Russo nel corso della conferenza stampa alla Camera - è garantire, attraverso la modifica delle norme esistenti, quella tracciabilità di cui oggi siamo eccellenza in altri settori. Il meccanismo previsto dalla proposta di legge prevede anche l'utilizzo di sistemi informatici e di dispositivi di rilevazione satellitare. Una sorta di tutor, insomma, che sia in grado di monitorare il percorso effettuato dai farmaci. Il tutto - ovviamente - senza tralasciare l'aspetto delle sanzioni penali che andranno inasprite per i reati di furto e rapina di medicinali oltre che per il reato di detenzione di medicinali di provenienza illecita». Tracciabilità dunque ma anche separazione netta tra l'attività di grossista e quello di farmacista. Un aspetto quest' ultimo oggetto di un'altra proposta di legge, scritta per evitare le speculazioni e per scoraggiare il rastrellamento e l'esportazione di medicinali a fini speculativi e, talvolta, illeciti. Mai più speculazioni, hanno sottolineato i relatori, che dirottano i farmaci, grazie alla compiacenza di farmacie trasformate in rivendite all'ingrosso, verso mercati più remunerativi rendendo praticamente introvabili sul mercato nazionale molti indispensabili farmaci.

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