NUTRIZIONE

giu212011

Ue contro le etichette degli alimenti dietetici

Bruxelles dichiara guerra alla mancanza di trasparenza che spesso si nasconde sotto l'etichetta dei prodotti dietetici: quelli destinati alle persone intolleranti al glutine, ai lattanti, alle donne in gravidanza ma anche a sportivi e anziani. La Commissione europea, su iniziativa del commissario alla salute John Dalli, propone, infatti, ai ministri della salute dell'Ue, di rivedere completamente l'approccio della vecchia normativa, per offrire al consumatore informazioni più trasparenti e precise, utili a paragonare più facilmente i prodotti che acquista. Le informazioni dovranno basarsi su prove scientifiche, come già prevede la normativa europea. Nella proposta approvata ieri, cresce anche la responsabilità dell'industria di prodotti dietetici: nessun alimento verrà ritirato dal mercato ma una parte dovrà probabilmente essere rietichettata. La normativa più chiara, inoltre, faciliterà il compito degli ispettori che verificano la corretta etichettatura degli alimenti. L'approvazione da parte dei ministri della nuova normativa, attesa nel 2012, avrà come prima conseguenza la fine degli alimenti dieteci intesi come categoria distinta senza - assicura Bruxelles- «incidere sulla sicurezza alimentare». Nel regolamento resteranno comunque in vigore regole specifiche per i consumatori più vulnerabili: i lattanti, i bambini piccoli e le persone (ad esempio ospedalizzate) che necessitano di una particolare protezione.


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