Sanità

mag242011

Ue, verifica su ritardo Italia nelle norme omeopatici

La Commissione Europea intende avviare una verifica per accertare se l'Italia abbia applicato correttamente la normativa sui farmaci, e in particolare la procedura semplificata di registrazione per i medicinali omeopatici. Ne da notizia Guna, azienda leader di mercato in Italia nel settore della Medicina Complementare. Nei giorni scorsi, Cristiana Muscardini, vicepresidente della Commissione Commercio Internazionale di Bruxelles, aveva presentato un'Interrogazione in sede Eu con lo specifico obiettivo di verificare se la Commissione stessa fosse al corrente del ritardo dell'Italia nell'applicazione della Direttiva Europea sul farmaco. A stretto giro di posta è arrivata, riferisce l'azienda, la risposta del Commissario Europeo alla Salute, John Dalli: «Sulla base delle informazioni fornite dall'Onorevole parlamentare, la Commissione riesaminerà la situazione per verificare se l'Italia ha applicato correttamente le norme in questione, e in particolare la procedura semplificata di registrazione per i medicinali omeopatici». La Commissione, spiega ora Moscardini, «verificherà il perché del ritardo nell'attuazione in Italia della direttiva sui farmaci, in particolare sui medicinali omeopatici».


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